Perché noi, l’ode a tre anime per il Lodigiano colpito dal coronavirus

Perché noi, l’ode a tre anime per il Lodigiano colpito dal coronavirus

La riflessione di Maria Francesca Polli, autrice di Zelo, nata da un dialogo con il sacerdote don Alberto Curioni sulla musica di Salvatore Vangone

C’è chi l’ha definita una preghiera, chi una poesia, chi una riflessione di forte emozione: «Personalmente vedo questo racconto come l’unione di tre cuori, che il destino ha voluto battessero insieme. Condividendo paure e speranze in questi tempi stranianti e inimmaginabili». A parlare è Maria Francesca Polli, autrice di Zelo Buon Persico dalla scrittura di rara intensità, in riferimento al video “Perché noi” postato nel giorno di Pasqua sul proprio canale Facebook, una sorta di abbraccio speciale in questa festa di Resurrezione assolutamente particolare. Parole, musica e immagini che nel giro di neppure una giornata hanno toccato quasi 200mila visualizzazioni. C’è l’immagine della piazza deserta di Codogno a dare inizio al video, e non a caso: in tre minuti di filmato si ritrovano tutte le sensazioni dell’inizio, quando quest’emergenza sanitaria e umana sembrava dovesse restare nel Lodigiano ed è invece poi esplosa in tutto il mondo. Ridando al Lodigiano l’orgoglio di territorio responsabile che, in silenzio e con sacrificio, si è rivelato “modello” da seguire.

Paure e speranze, coraggio ed emozione emergono intense nel testo scritto da Polli, che fa anche da voce recitante in questo video che ha genesi particolarissima. «Legata a due cari amici e a coincidenze inattese - ricorda Polli - : ricevo la musica scritta dal compositore Salvatore Vangone in ricordo della mamma scomparsa da poco, quindi in una telefonata condivido con il sacerdote don Alberto Curioni riflessioni su questi tempi difficili. Ho percepito forte le loro urgenze emotive e mi è caduto un muro: finora non avevo voluto scrivere su quest’emergenza, pur sollecitata. Qui invece è stato diverso». Il risultato conferma l’intensità di scrittura di Polli, parole di speranza sulla musica di Vangone: “Guarderemo di nuovo lassù, per chiederci ancora e non chiederci più: perché noi”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA