Nardozza, una nuova vita «anche senza Sanremo»

Nardozza, una nuova vita «anche senza Sanremo»

”Il nastro d’argento” è il singolo dell’artista che vive a Casale

Dalle selezioni (non andate a buon fine) per Sanremo 2020, alla radio e agli store digitali: si intitola “Il nastro d’argento” il nuovo brano del cantautore e musicista Luciano Nardozza, artista d’origine lucana che da un paio d’anni ha scelto Casalpusterlengo come propria città “adottiva”. Il suo nuovo singolo, pubblicato in questi giorni, esce a ridosso del festival dal quale è stato “rifiutato”.
«Non sono sicuro che ci si sia presi l’impegno di ascoltare il brano con attenzione, di capire quello che comunica», sottolinea in merito Nardozza.
«Fortunatamente – continua il cantautore - , e lo dico anche a tutti gli altri artisti emergenti, Sanremo non è l’unica strada per potersi esprimere e incontrare il grande pubblico».
La canzone dal 24 gennaio è disponibile sulle radio e sulle principali piattaforme digitali: «Indago la condizione di “clandestino”, guardando alla sofferenza dell’essere umano e alla situazione di chi fugge dalla propria casa o patria per trovare un posto, un nido in cui poter costruire qualcosa ed essere felice», racconta il cantautore, già finalista ad aprile 2019 alla XXII edizione del “Premio Fabrizio De Andrè”.


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