Napoleone e la scintilla della vittoria nata a Lodi
Un busto di Napoleone e un’opera esposti alla mostra allo spazio Bpl

Napoleone e la scintilla della vittoria nata a Lodi

Lunedì (ore 17) la conferenza organizzata dalle città gemellate Lodi e Fontainbleau

Il 10 maggio 1796 il giovane Napoleone sbaragliò la difesa austriaca durante la celeberrima battaglia del Ponte di Lodi, un evento che accese il mito del generale francese e, al tempo stesso, consegnò alla storia il nome della nostra città. In occasione delle celebrazioni del bicentenario della morte di Napoleone (5 maggio 1821), i Comitati gemellaggi di Fontainebleau e di Lodi organizzano una conferenza-dibattito online intitolata “La bataille du Punt de Lodi le 10 mai 1796”, in programma oggi pomeriggio alle 17 sulla piattaforma Zoom (per partecipare scrivere a [email protected] o [email protected]). L’incontro si aprirà con una lettura, a cura dell’attrice Elsa Bossi, di una poesia di Ada Negri, “Ponte di Lodi”, tratta dalla raccolta “Esilio”. Il webinar proseguirà con l’intervento di Christian Humbrecht, membro dell’Académie de Mâcon e del Souvenir Napoléonien. A seguire sono previste due relazioni in cui la grande storia si intreccia con quella locale. Monja Faraoni, insegnante del Liceo artistico “Piazza”, racconterà l’esperienza della mostra “Napoleone e Lodi. A Lodi scoccò la prima scintilla della più alta ambizione” organizzata tra fine 2020 e inizio 2021 allo Spazio Bipielle Arte. Monica Rossi, guida turistica lodigiana, parlerà infine del monumento in onore di Napoleone, progettato dall’architetto Giocondo Albertolli, che per pochi anni campeggiò in piazza Maggiore, l’attuale piazza della Vittoria, per poi essere smantellato dagli austriaci.


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