Ludovico Roveda, “nato” sotto il palco del Boss

Ludovico Roveda, “nato” sotto il palco del Boss

Oggi esce il nuovo album di Bruce Springsteen, particolarmente atteso dal 17enne lodigiano a cui il cantante regalò una sua chitarra

Esce oggi “Letter to You”, il nuovo album di Bruce Springsteen. Realizzato insieme alla E Street Band, è accompagnato da un documentario che ne mostra il dietro le quinte, uscito a sorpresa ieri, un giorno prima della data annunciata. Tra i fans in trepidante attesa c’è anche Ludovico Roveda, 17enne lodigiano (il padre è di Livraga e la mamma di Lodi) oggi residente nel Cremonese (a Pieranica), che con Springsteen ha un rapporto decisamente speciale. «Sono curioso di sentire cosa hanno combinato - racconta Ludovico -, ma anche di vedere il documentario. Non ho dubbi che sarà un bel disco, mi aspetto grandi cose e sono sicuro che non mi deluderà».
Figlio di “springsteeniani”, è praticamente cresciuto sotto al palco del rocker del New Jersey, che insieme ai genitori ha seguito in giro per il mondo, assistendo a ben 87 concerti. «Eravamo sempre piuttosto davanti ed, essendo lui piccolo, indossava delle cuffie gialle antirumore, che hanno fatto sì che Bruce iniziasse a riconoscerlo e a farlo salire sul palco a cantare con lui», racconta la mamma Rossana, riferendosi all’abitudine di Springsteen di far salire dei bambini sul palco a cantare “Waitin’ on a Sunny Day”. «La prima volta è stata nel 2009 in America - spiega Ludovico -, poi nel 2012 a Bergen e a Göteborg e nel 2013 a Rio De Janeiro. Sempre in quell’anno, a un concerto in Irlanda, avevo un cartello con scritta la richiesta di poter suonare la chitarra con lui, così mi ha fatto salire per “Dancing in the Dark” e a fine canzone, mi ha regalato la sua chitarra, che oggi uso per suonare nella band che ho formato insieme ad altri ragazzi». È lui il bambino che si vede andare via con la chitarra nel video di “Dream Baby Dream” fatto da Springsteen nel 2013 come tributo ai suoi fans.


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