Lodi, una domenica con Santa Lucia

Il penultimo appuntamento della rassegna “Il Lodigiano e i suoi Tesori”, domenica 18 novembre 2012, si svolgerà nella città di Lodi, e permetterà ai visitatori di ammirare alcuni dei suoi più famosi monumenti osservandoli sotto una luce diversa. Infatti, i presenti verranno guidati alla scoperta delle vite e delle storie dei Santi attraverso le immagini che li raffigurano, con particolare attenzione a Santa Lucia, la cui devozione è sempre stata particolarmente diffusa in città.

Un appuntamento sicuramente interessante per chi desidera approfondire il senso delle opere, non fermandosi a un primo e superficiale sguardo e cercando invece di penetrare a fondo il significato delle immagini e quello che esse rappresentano. Questo itinerario sarà inoltre occasione per riscoprire alcuni dei principali capolavori della Cattedrale e di San Lorenzo, come Il Polittico della Strage degli Innocenti, gli affreschi di Francesco Carminati, il catino absidale di San Lorenzo affrescato da Callisto Piazza e la celebre Cappella Vistarini, con la Pietà di Bernardino Campi.

Il pomeriggio sarà concluso da un concerto fuori dagli schemi, di grande interesse: infatti, accompagnati dal suono di chitarra classica, flauto e zampogna e dalle esecuzioni del maestro Stefano Torre, verranno letti due poemi sacri dedicati a Santa Lucia: uno in dialetto siciliano, l’altro in dialetto lodigiano, redatto da Bruno Pezzini e Mario Gioia. La performance – resa scenicamente dalle voci dello stesso Pezzini e di Miriam Catanese – permetterà ai presenti di ricordare le origini della Santa, nata e vissuta in Sicilia ma il cui culto si è diffuso fino nel nord Italia.

L’appuntamento è per le ore 15.00 davanti alla chiesa di San Lorenzo; il concerto è previsto nel medesimo luogo alle ore 16.45, al termine della visita.

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