LODI Arte al buio, le emozioni diventano un audiolibro VIDEO
I visitatori della mostra Uici nella sede della Centropadana

LODI Arte al buio, le emozioni diventano un audiolibro VIDEO

In centinaia hanno visitato a occhi bendati l’esposizione nella sede della Centropadana a Lodi

Le emozioni dell’arte al buio diventano un audiolibro. La mostra “Si prega di toccare - Far sentire l’arte” organizzata dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Lodi, allestita nella suggestiva cornice della Banca Centropadana, palazzo Ghisi già Sommariva e che ha ottenuto il patrocinio della Provincia, del Comune, e della Bcc Centropadana, ha richiamato oltre 900 visitatori. Le persone, grazie allo straordinario supporto degli studenti del liceo Pandini di Sant’Angelo, che si sono trasformati in Ciceroni, hanno potuto visitare la mostra bendati, imparando a scoprire pittura e scultura non attraverso la vista, ma attraverso il tatto. «È stata un’esperienza molto bella e curiosa – ha scritto un bambino sul libro bianco -. Poi quando ho tolto la benda e ho guardato l’opera era totalmente diversa da quando l’ho “guardata” con le mani». I promotori sono molto soddisfatti dell’esito della manifestazione e ancora di più della risposta dei visitatori.

Lodi, "si prega di toccare". Video di Cristina Vercellone

«È stata un’occasione per accendere i riflettori sul tema della disabilità visiva e delle difficoltà che ogni giorno incontrano le persone non vedenti e ipovedenti - fanno sapere dal consiglio direttivo dell’Uici di Lodi -. Un grazie ai curatori della mostra Mario Quadraroli e Mario Diegoli, a tutti gli artisti che hanno messo a disposizione le loro opere, alla Banca di credito cooperativo Bcc, alla direzione scolastica e a tutti gli studenti. Un ringraziamento particolare ai volontari della sezione che, hanno messo a disposizione il loro tempo e allo scultore non vedente Felice Tagliaferri che, onorando la mostra con la sua presenza e con le sue opere, ha fatto comprendere ai presenti che, la cecità non è indice di disagio sociale».


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