Le “vie” al cinema di qualità

nNon rinchiudere i film “da festival” dentro le mura (strette) dei festival. Questo il principio che ha sempre ispirato “Le vie del cinema”, la rassegna che porta in sala a Milano una parte delle opere presentate alla Mostra del cinema di Venezia, a pochi giorni dalla sua conclusione. «Trasformare l’esperienza cinematografica (collettiva per definizione) in una visione individuale è un errore – sottolineano i presidenti di Agis e Anec Fontana e Cerri, organizzatori della rassegna -. La visione in sala è un passaggio imprescindibile nella vita di un film» diventato negli anni sempre più complesso anche a causa di una distribuzione che trascura il cinema di qualità riempiendo cinema e multiplex di blockbuster. Ecco allora l’occasione giusta per il pubblico lombardo per vedere i migliori film di Venezia 71 (una piccola ma accurata selezione), oltre a quelli premiati al festival di Locarno e alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, al Torino Film Festival, al Bergamo Film Meeting e al Milano Film Festival. Da lunedì 15 a mercoledì 24 settembre ben 46 film in programmazione, tutti proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, nelle sale cinematografiche milanesi da sempre attente alla programmazione di cinema di qualità (Anteo, Apollo, Arlecchino, Beltrade, Colosseo, Eliseo, Mexico, Orfeo, Plinius) in un calendario con oltre 80 proiezioni. L’occasione per vedere sul grande schermo alcune delle opere più interessanti di Venezia 2014, a cominciare da The look of silence , di Joshua Oppenheimer dedicato al genocidio indonesiano, vincitore del Gran Premio della Giuria; oppure il sorprendente Anime nere di Francesco Munzi che affronta in maniera non convenzionale il tema della ’ndrangheta. In rassegna anche il film d’apertura del festival, Birdman di Alejandro González Iñárritu che unisce a grande cast (Michael Keaton, Edward Norton e Emma Stone) una storia affascinante incentrata sul mestiere dell’attore e una regia ad alto tasso di virtuosismo; Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte che ha portato al suo giovane protagonista Romain Paul il premio Marcello Mastroianni per l’attore rivelazione; Tales ( Storie ) della regista iraniana Rakhshan Banietemad (Premio per la Migliore Sceneggiatura) o Pasolini di Abel Ferrara con Willem Dafoe. Uno sguardo anche alle sezioni “collaterali” del festival con il film collettivo Italy in a day di Gabriele Salvatores, No one’s child (niČije dete) di Vuk Ršumović, vincitore della Settimana della Critica e con Ritorno a l’avana di Laurent Cantet, Premio delle Giornate degli Autori. Dal 67° Festival di Locarno arrivano From what is before (mula sa kung ano ang noon) di Lav Diaz, Pardo d’oro; Durak di Yury Bykov, Pardo per la miglior interpretazione maschile e Primo Premio Giuria dei giovani; Fidelio, l’odyssée d’Alice di Lucie Borleteau, Pardo per la miglior interpretazione femminile e Listen up Philip di Alex Ross Perry, Premio speciale della Giuria.

Altre cinque opere premiate arriveranno dalla 50a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, dal 32° Bergamo Film Meeting e dal 31° Torino Film Festival. Infine, martedì 24 settembre, a chiusura della rassegna, verrà proiettato il film vincitore del Premio del Pubblico del 19° Milano Film Festival.

Sul sito www.lombardiaspettacolo.com e attraverso i canali social di Agis https://www.facebook.com/agis.lombarda sarà possibile avere notizie quotidiane e aggiornamenti sulla rassegna. Biglietti e Cinecard saranno in vendita da venerdì 12 settembre online su www.lombardiaspettacolo.com e all’Infopoint dell’Apollo spazioCinema (Galleria de’ Cristoforis, 3).

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