Le sfide quotidiane e il futuro che avremo: Molinari e l’atlante del mondo che cambia
Maurizio Molinari ospite giovedì alle 21 del ciclo di incontri web del Comune di Lodi

Le sfide quotidiane e il futuro che avremo: Molinari e l’atlante del mondo che cambia

Il direttore de “La Repubblica” ospite giovedì sera di Conversazioni in Comune”

Mutamenti e metamorfosi, sul piano geopolitico e sul fronte economico e sociale, sono antichi quanto il mondo. Mai, però, la velocità e la frequenza di tali trasformazioni ha raggiunto l’intensità di cui siamo testimoni dall’inizio del secondo millennio. “Atlante del mondo che cambia. Le mappe che spiegano le sfide del nostro tempo”, volume firmato da Maurizio Molianari, direttore de “La Repubblica”, nasce proprio dall’urgenza di tratteggiare con chiarezza e approfondire le grandi tendenze in atto. Il libro, pubblicato lo scorso anno da Rizzoli, sarà al centro del nuovo incontro inserito nel calendario di “Riflessioni in Comune”, il ciclo web organizzato dal Comune di Lodi: appuntamento questa sera (ore 21) in diretta sulla pagina Facebook dell’ente cittadino oppure sulla piattaforma Zoom all’indirizzo https://us02web.zoom.us/j/85951745950. All’evento, insieme all’autore e al vicesindaco di Lodi, Lorenzo Maggi, nel ruolo di moderatore, parteciperanno anche Marta Dassù, membro della Commissione Trilaterale e del comitato esecutivo dell’Aspen Institute, e Lorenzo Cremonesi, giornalista del “Corriere della Sera”.

«Per comprendere nella loro complessità le trasformazioni e le contraddizioni che segnano i primi vent’anni del XXI secolo – si legge nell’introduzione del libro di Molinari - abbiamo scelto di sovrapporre geografia, infografica e analisi dei dati sui grandi temi con i quali Stati nazionali, popoli, aziende globali, movimenti, leader politici e singoli cittadini devono misurarsi per trovare una rotta e orientarsi in questo oceano in serrato divenire». Individuando otto linee della trasformazione in corso - dai conflitti veri e propri a quelli latenti, dall’emergenza climatica alla ferita delle discriminazioni razziali, dalle diseguaglianze sociali al vento populista-sovranista, passando per il fenomeno migratorio, l’urgenza della parità di genere e l’emergenza sanitaria legata all’esplodere delle epidemie – l’autore descrive il mutamento e ne anticipa le conseguenze profonde. Dopo aver studiato all’Università Ebraica di Gerusalemme e al Manchester College di Oxford, Molinari si è laureato in Scienze politiche e in Storia all’Università “La Sapienza” di Roma. Giornalista professionista dal 1989, ha lavorato per “La Voce Repubblicana” prima di diventare corrispondente per “La Stampa” da Gerusalemme, Bruxelles ma soprattutto da New York. Specializzato in politica estera e questioni internazionali, dal 2016 al 2020 è stato direttore del quotidiano di Torino e dallo stesso anno dirige “La Repubblica”.


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