Le “mani intelligenti” di Tonino Negri: un premio all’artista-artigiano
Una lampada realizzata da Tonino Negri

Le “mani intelligenti” di Tonino Negri: un premio all’artista-artigiano

Il lodigiano è stato inserito nel catalogo 2020 di “MAM - Maestro d’Arte e Mestiere”

Un riconoscimento nato per rendere pubblico omaggio alle molte “mani intelligenti”, artefici spesso silenziose e poco conosciute di tutta la “grande bellezza” che innerva l’intero territorio nazionale. C’è anche Tonino Negri, geniale ed eclettico scultore lodigiano, tra i nuovi artisti inseriti nel catalogo di MAM - Maestro d’Arte e Mestiere, promosso dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Alma (la Scuola internazionale di cucina italiana): si tratta di uno speciale riconoscimento dedicato ai più significativi protagonisti del nostro alto artigianato, attivi in 23 diverse categorie, affermati maestri che si sono distinti per particolari meriti professionali e per l’attività svolta in favore della trasmissione del sapere alle giovani generazioni, preservando un patrimonio d’arte, cultura e produttività senza eguali. In occasione dell’edizione 2020 è stata realizzata anche una speciale monografia che rende omaggio ai 78 nuovi MAM pubblicandone la biografia e le opere. La stampa del catalogo è stata curata da Grafiche Antiga, da sempre punto di riferimento in Italia e nel mondo per le pubblicazioni di moda, comunicazione, arte e cultura.

Negri è stato menzionato nel “Libro d’oro dell’eccellenza artigiana italiana” nella categoria “Ceramica”: «È un riconoscimento di qualità di cui sono molto orgoglioso – racconta lo scultore lodigiano, quotidianamente al lavoro nella sua bottega “Terra crea” in via Lodino -. Non si tratta di un premio all’artista, ma all’artista-artigiano. Credo che in questo momento sia importante supportare le piccole realtà, molte delle quali sono in via di estinzione a causa della pandemia e della relativa crisi economica. In città credo di essere rimasto l’unico a portare avanti una bottega artigiana, è un’oasi nel deserto. Fortunatamente continuo a lavorare, ho qualche cliente, ma si avverte il peso dell’impossibilità di organizzare mostre. In questi mesi ho partecipato a un concorso nazionale promosso da Starhotels, mi sono piazzato tra i primi dieci presentando una delle mie tipiche lampade. A marzo, una mia opera dovrebbe invece essere esposta in Triennale: l’opera in ceramica si intitola “Giardino”, un vaso fiorito». Il premio Mam potrebbe comunque aprire nuove porte: l’organizzazione mette infatti in campo una serie di iniziative (mostre, portali, pubblicazioni, video, attività social) volte a diffondere e portare all’attenzione del grande pubblico il lavoro dei nostri preziosi “tesori viventi”.


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