Le immagini della natura che si riappropria dei suoi spazi

Apre venerdì la mostra allestita dall’Unitre allo Spazio Bipielle Arte di Lodi

Due primavere e dunque due momenti di rinascita della natura, nel lungo tempo della pandemia. Quando tutto si è fermato, piante e animali hanno continuato a vivere secondo i loro ritmi immutabili; e, anzi, in qualche caso si sono riappropriati di spazi lasciati liberi dagli incalzanti ritmi esistenziali del terzo millennio, quasi un tentativo di riassestare equilibri spezzati. A partire da questo presupposto, il direttore dell’Unitre Stefano Taravella, ha ideato la mostra di fotografia naturalistica che viene a consolidare la ripresa dell’attività espositiva alla Sala Bipielle Arte, presso lo Spazio Tiziano Zalli. Visitabile da venerdì solo su appuntamento, la rassegna “Fu primavera e ancora primavera … e la natura riprese i suoi spazi” fa parte di una più ampia azione progettuale messa a punto da “Unitre Lodi” che all’insegna del titolo “Il cuore oltre l’ostacolo”, nel momento in cui si riesce a vedere la tanto attesa “luce in fondo al tunnel”, intende ribadire la fiducia nel superamento delle attuali problematiche, insieme al desiderio di una rinnovata ripartenza di vita.

Fu primavera e ancora primavera

Lodi, Sala Bipielle Arte, via Polenghi Lombardo. Dal 4 al 27 giugno. Orari: giovedì e venerdì 16-19; sabato e domenica 10-13 e 16-19. Prenotazioni: [email protected]; tel. 0371 580351, 0371 440711

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