La poesia di Cotugno a passeggio “Tra alberi e sentieri d’acqua”
Teodoro Cotugno al tavolo

La poesia di Cotugno a passeggio “Tra alberi e sentieri d’acqua”

Il pittore e calcografo presenta venerdì sera a Salerano un delicato volumetto

La letteratura tenta sempre molti. In particolare gli artisti che hanno un rapporto speciale con il mondo del paesaggio e della natura. Di Teodoro Cotugno è nota l’intensa attività pittorica e calcografica, con cui regala da mezzo secolo, da “osservatore”, ambienti e vedute agresti, semplici, costruite senza abbellimenti, sottraendole alle dinamiche miopi dei luoghi comuni. Silenzioso e schivo per natura, l’artista era già raccontato in un tascabile, “L’uomo che salvava gli alberi”, al quale ha unito ora “Tra alberi e sentieri d’acqua”, un piccolo libro di sostanza poetica e umana che lo consegna ai suoi estimatori quale autore di forte sentimento, senza ridondanze ma di rigore etico, che ha raggiunto una privilegiata umiltà di fronte alla vita e alla natura, e che verrà presentato venerdì sera alle ore 21 nell’aula consiliare del Comune di Salerano al Lambro alla presenza dal sindaco Stefania Marcolin e dell’assessore alla Cultura Elisa Lazzari.

Una delle opere contenute nel libro

Una delle opere contenute nel libro

Una delle opere contenute nel libro

Nel caso di “Tra alberi e sentieri d’acqua” non si tratta di letteratura, ma di artigianato. Regge l’orgoglio della distinzione, quel che uno scrittore francese chiamava «il fiammeggiante mestiere». Cotugno non muove una massa di parole con tocchi insistiti di colore o di considerazioni. Quel che muove dal fondo è una camminata solitaria lungo il canale Muzza di un uomo dedito a proteggere alberi, che scopre tra il fogliame rimosso un nido con tre piccole uova e s’impegna a trovargli nuova sistemazione, permettendo alla madre merla accorsa disperata di ritrovarlo e completare con la cova il percorso alla vita.

“Tra alberi e sentieri d’acqua” è in definitiva un book di piccoli momenti e ricche sensazioni. La sua pubblicazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Salerano sul Lambro in occasione delle feste patronali d’ottobre. Ed è un volumetto di pregio e qualità: stampato dalla Sollecitudo di Lodi in caratteri Garamond su carta Old Mill Fedrigoni, l’edizione arricchisce un centinaio delle mille copie stampare con un’acquaforte originale, numerata e firmata dall’autore.


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