La musica supera la “zona rossa”: Quattro Stagioni per una rinascita
La la direttrice della biblioteca Nicoletta Riboldi, il direttore del teatro Ragosta, il sindaco Delmiglio e l’assessore Peviani

La musica supera la “zona rossa”: Quattro Stagioni per una rinascita

Domenica in concerto a Casale l’orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano

Casalpusterlengo e la Bassa ripartono sulle note di Antonio Vivaldi: al santuario della Madonna dei Cappuccini arrivano gli straordinari archi dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali nel primo concerto post Covid del Lodigiano. Si preannuncia “sold out” (già più di cento le prenotazioni arrivate nel giro di pochissimi giorni) l’evento d’eccezione intitolato “La natura e il suo valore. Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi” che alle 21 di domenica 21 giugno (giornata mondiale della musica) porterà ad esibirsi gli archi della storica orchestra dei Pomeriggi Musicali, nata a Milano nel 1945, nel fervore della ricostruzione dell’immediato dopoguerra. «Iniziativa d’eccezione, livello qualitativo altissimo: a quattro mesi dall’inizio dell’emergenza Covid,che ha segnato il nostro territorio, Casale offre alla città, e non solo, questo concerto straordinario, prestigioso traino per la ripartenza delle attività culturali del territorio», hanno sottolineato ieri il sindaco Elia Delmiglio, l’assessore alla cultura Mariano Peviani, il direttore del teatro “Carlo Rossi” Andrea Ragosta e la direttrice della biblioteca Nicoletta Riboldi.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite richiesta alla mail [email protected] Sul podio, nella doppia veste di direttore e violino, il musicista Stefano Montanari, artista dal talento cristallino, tra i massimi interpreti della musica antica e barocca, apprezzato in tutto il mondo per il suo personalissimo approccio alle partiture sei e settecentesche.


© RIPRODUZIONE RISERVATA