La musica di Montani conquista la Norvegia
Guido Scano a Oslo

La musica di Montani conquista la Norvegia

Il professor Scano ha eseguito due preludi del compositore di Corno Giovine a Oslo

Dalla Bassa lodigiana ai… fiordi norvegesi. È il viaggio nel tempo e nello spazio che hanno compiuto le musiche di Pietro Montani, celebre compositore di Corno Giovine vissuto tra il 1896 e il 1967, protagoniste negli scorsi giorni di un concerto tenuto da Guido Scano, musicista e professore, ospite dell’inaugurazione stagione concertistica dell’Istituto Italiano di Cultura a Oslo.

Al fianco di brani tratti da maestri famosi in tutto il mondo come Gioachino Rossini e Domenico Scarlatti, Scano, docente di musica al conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, nonché musicista impegnato in attività concertistica da solista in Italia ed all’estero, ha eseguito anche opere di compositori meno noti come Muzio Clementi, Ildebrando Pizzetti, Alfonso Rendano e appunto Pietro Montani, del quale sono stati suonati due preludi.

«Un doveroso omaggio alla memoria di questo grande compositore ed un’opportunità importante per far conoscere la sua musica», spiega Scano, che a Oslo non si è limitato a eseguire i brani, ma li ha doverosamente introdotti al pubblico. E la Norvegia ha apprezzato. Nella Bassa, intanto, per ricordare degnamente la figura di Montani, l’omonimo comitato di Corno Giovine in questi anni ha promosso una rassegna pianistica dedicata al compositore e aperta ai giovanissimi talenti del pianoforte. L’edizione 2019 della manifestazione è ormai alle porte, con il programma fissato dall’11 al 13 ottobre.


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