In cammino verso “la sera”: la vita raccontata in tre minuti
Un’immagine del corto “La sera”

In cammino verso “la sera”: la vita raccontata in tre minuti

Il cortometraggio scritto dal lodigiano Andrea Cattaneo e diretto dal regista milanese Alessandro Ronchi

Qual è il giorno che separa il passato del presente? Perché, quasi all’improvviso, ci sentiamo vecchi e stanchi e rinunciamo agli slanci e ai sogni giovanili? Attorno a queste domande esistenziali si sviluppa “La sera”, raffinato e allo stesso tempo “crudo” e intenso cortometraggio scritto dal lodigiano Andrea Cattaneo e diretto dal regista milanese Alessandro Ronchi. In tre minuti, sullo sfondo di una Milano notturna e “decadente”, si sviluppa il monologo interiore del protagonista (interpretato dall’attore Dario Murri), emblema dei 40-50enni che a un certo punto della loro vita si trovano a fare i conti con un presente che non sentono più loro.

Andrea Cattaneo

Andrea Cattaneo

Andrea Cattaneo

«Conosco Alessandro Ronchi da anni, lui ha il pallino del cinema, io della scrittura - racconta Andrea Cattaneo, già autore, con la moglie Laura, del romanzo Loser e ideatore, con Paolo Magri, del blog “Medea” -. Insieme avevamo già realizzato quattro cortometraggi. Il nuovo progetto è una riflessione sulla vita: in una sera qualunque, questo uomo si interroga sul perché delle sue scelte, mentre cammina per le strade di una Milano molto particolare. Il filmato è la metafora di una vita che avanti trascinandosi senza meta. Il protagonista è un uomo single, dedito soltanto al lavoro, che a un certo punto si sofferma a pesare la sua esistenza».

«Dove è finita quella sensazione di pace e dove è finita la certezza che la mia vita avrebbe preso il giusto binario?», chiede la voce fuori campo, megafono delle domande interiori del protagonista, un uomo che si è accorto di aver oltrepassato il “limite” e di non poter più essere chi era un tempo...


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