Il pronto soccorso di Lodi diventa il set per un documentario

Il primario Stefano Paglia si racconta in “Ogni 90 secondi” di Davide Demichelis

«Dovrebbero esserci cose più importanti e ci sono, ma io faccio questo. Per me il pronto soccorso è la mia vita». Stefano Paglia, mascherina azzurra e camice bianco addosso, primario del servizio di emergenza urgenza di Lodi, apre e chiude il documentario “Ogni 90 secondi” del regista torinese Davide Demichelis, documentarista e giornalista che ha lavorato per la Rai, “Avvenire”, “Panorama” e tante altre testate nazionali (la fotografia è di Orazio Truglio, la direzione creativa di Angela Gianotti, le musiche originali di Fabio Barovero, il montaggio di Alessandro Pardi e le riprese del team Variego). Il documentario, un viaggio commovente di 70 minuti in 8 pronto soccorso d’Italia, è stato presentato giovedì, in prima assoluta, durante l’Accademia dei direttori Simeu (Società italiana di medicina d’emergenza urgenza), che si è svolta, all’Humanitas di Milano.

«”Ogni 90 secondi” è il titolo - spiega il regista - perché ogni 90 secondi in Italia c’è qualcuno che si presenta in pronto soccorso». Il filmato è stato registrato tra dicembre 2020 e aprile 2021. «Siamo stati oltre che a Lodi, al Sacco di Milano, al Martini di Torino, negli ospedali di Orbassano, Reggio Emilia, Foligno, Civitavecchia e Catania. L’ospedale di Lodi - spiega il regista - fa la parte del leone. Credo sia la parte più lunga, dura circa 8 minuti. Il primario di Lodi apre e chiude il filmato».

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