Il Lodigiano riscopre i suoi tesori

Il Lodigiano riscopre i suoi tesori

Quattordici tappe, dieci in più rispetto alla sessione invernale, per continuare a scoprire le bellezze artistiche del «paese dei colori». Riparte domenica (per concludersi il 26 giugno) “Il Lodigiano e i suoi tesori”, la tradizionale e fortunata rassegna organizzata dalla Provincia di Lodi, con il sostegno della Fondazione Cariplo, che ogni fine settimana propone visite guidate gratuite attraverso un percorso che si snoda tra musei, monumenti e aree naturalistiche. La kermesse promuove inoltre itinerari in bicicletta, pensati con l’associazione Ciclodi Fiab, che permetteranno agli appassionati di gustare il territorio anche dal punto di vista paesaggistico. «Durante la scorsa edizione abbiamo registrato circa 5mila presenze, con un minimo di 100 partecipanti a evento fino un massimo di 600 - ha spiegato Mariano Peviani, assessore provinciale alla cultura -. Il programma abbraccerà l’intero territorio: a Nord ci sposteremo fino a Comazzo e a Sud fino a San Rocco al Porto».

NOVITÁ

Tra le nuove mete inserite in calendario spicca il museo archeologico e paleontologico Virginio Caccia di San Colombano al Lambro, “new entry” nel Sistema museale lodigiano insieme al Castello Belgiojoso. La visita è in programma domenica 27 marzo (ore 15.30) e anche nell’occasione si potrà partecipare partendo da Lodi in bicicletta. «Abbiamo voluto inserire anche alcuni luoghi difficilmente accessibili - ha precisato Maurizio Margutti, responsabile delle politiche culturali della Provincia -, come il caseificio Dedè di Borghetto Lodigiano, in cui si potranno degustare anche prodotti tipici o Villa Gattoni Cattaneo di Corno Vecchio, dove nel parco sono conservati due platani tra i più antichi della Lombardia».

La visita al caseificio aprirà ufficialmente la rassegna domenica prossima (in questo caso è necessaria la prenotazione entro venerdì 18 al numero 0371-442280), mentre l’appuntamento con la storia di Villa Gattoni, raffinata dimora costruita negli anni Venti dell’Ottocento, è fissato a fine rassegna, il 19 giugno. Per la prima volta entra in calendario anche l’originale Museo d’arte contemporanea Folligeniali di Lodi (appuntamento il 3 aprile), inaugurato a maggio 2010.

“Il Lodigiano e i suoi tesori” viaggerà anche in concomitanza con due noti eventi: l’8 maggio la “carovana” farà infatti tappa a Somaglia in occasione del Festival dei Sensi, mentre il 26 giugno (gita che chiuderà la manifestazione) si sposterà a Maleo, dove andrà in scena la nota rassegna “Arte e vino”. Entrambi gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con i comuni.

TRA ARTE, NATURA E STORIA

In occasione della XIII settimana della cultura (9-17 aprile) sono in programma due visite guidate: la prima (10 aprile) a Palazzo Calderari di Turano Lodigiano, la seconda (17 aprile) all’antica fornace di Corno Giovine, dove attualmente risiede la pittrice e scultrice Ilia Rubini. Il 1° maggio sarà protagonista una delle eccellenze del territorio: l’ex abbazia cistercense di Abbadia Cerreto. La rassegna proseguirà poi (15 maggio) con un appuntamento nell’Alto Lodigiano, dove è prevista la visita a Palazzo Pertusati di Comazzo; chi deciderà di raggiungere il paese in bicicletta potrà ammirare anche l’oratorio San Biagio di Rossate. Il 22 maggio si tornerà nella Bassa con una visita guidata ai monumenti di San Fiorano, mentre la settimana successiva, domenica 29, è in programma la classica crociera sul fiume Adda, da Pizzghettone a Formigara, a bordo della motonave Mattei. Il mese di giugno, domenica 5, si aprirà con una ciclopasseggiata a Casalpusterlengo (visite alla Chiesa dei Santi Bartolomeo e Martino, Torre Pusterla e palazzi storici della città). La settimana successiva ci si sposterà alla Cascina San Bendetto, comunemente chiamata Isolone, a San Rocco al Porto, dove sarà possibile visitare la fattoria didattica e raggiungere il Po a bordo di un carro o in bicicletta.

LA MUSiCA DEI LUOGHI

In alcune occasioni le visite si concluderanno con un concerto, grazie alla collaborazione con Musicarte. «Abbiamo cercato di elaborare programmi ad hoc sulla storia e sull’architettura dei luoghi più significativi inseriti in calendario», ha spiegato la direttrice Laura Petrantoni. In totale si terranno sei appuntamenti musicali. Il primo, intitolato Battaglia non già d’armi ma d’amore , si terrà il 10 aprile a Palazzo Calderari di Turano. A seguire (1° maggio, Abbazia cistercense di Abbadia Cerreto) una delle esibizioni più attese, con l’ensemble Galinverna che proporrà musiche medievali dedicate alla devozione mariana. I legami tra Italia e Polonia sul culto di San Fiorano sarà invece il tema del concerto del 22 maggio. Molto originale l’appuntamento del 19 giugno a Villa Gattoni di Corno Vecchio: in scena le musiche di Giuseppe Mazzini, ricordato nella veste di compositore dal Classico terzetto italiano. Infine, il 26 giugno presso il parco di Villa Trecchi a Maleo, il gruppo folcloristico I Pedra proporrà canzoni ispirate al vino.


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