Il blues operaio di Tenca

Un disco «nato per sensibilizzare le coscienze sul tema della sicurezza sul lavoro e sulla precarietà del lavoro». Così il milanese Daniele Tenca aveva definito il suo Blues for the working class, un album che in undici canzoni tra blues ruspante e sferzate di rock trasudava indignazione, trattando in modo crudo e diretto temi come precarietà, fame, paura, rivendicazione sindacale, assenza, coraggio. Lo scorso anno, Tenca era stato tra gli ospiti della giornata conclusiva del Lodi Blues Festival, presentando proprio il disco che gli aveva permesso di partecipare anche all’International Blues Challenge 2011 di Memphis, in qualità di unico rappresentante italiano. Dalle esperienze in concerto è nato ora Live For The Working Class (edizioni Route 61 Music/IRD), opera che domani pomeriggio (ore 17.30) verrà presentata presso Zig Zag in via Libertà 10 a San Donato Milanese. Nell’occasione Tenca riceverà anche il premio speciale “Fuori dal controllo” edizione 2012, premio ideato da Marino Severini, leader del gruppo dei Gang.

La scelta di Tenca è dovuta al percorso indipendente e coerente che lo ha portato a prestare la sua musica a un tema particolarmente attuale, quello del lavoro, della sua mancanza e della sua pericolosità, sintetizzato magistralmente in Blues For The Working Class (a cui si collega in modo logico e naturale Live For The Working Class), considerato uno dei dischi italiani più importanti degli ultimi anni. Nel corso della presentazione e della premiazione a San Donato Milanese, Daniele Tenca sarà ospite di Gianni Lucini, scrittore, giornalista e tra i principali promotori del premio “Fuori dal controllo”, titolo che omaggia uno degli album più combattivi dei Gang e i cui propositi sono di individuare in ambito musicale e letterario quegli artisti capaci di percorsi unici, originali e liberi. Tra i premiati delle ultime edizioni figurano Marco Rovelli, The Groovers e Veronica Sbergia. «A Daniele Tenca l’augurio di fare tanti passi ancora sulle vie dei canti dove ci incontreremo sicuramente per far festa alla vita!», il saluto di Marino Severini che conclude così le motivazioni che hanno decretato la vittoria del premio del bluesman milanese. L’incontro di sabato presso Zig Zag a San Donato Milanese è libero: seguirà brindisi con tutti i partecipanti. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 02 5272125.


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