I dieci anni dei Domo Emigrantes sulle sponde del Mediterraneo
Sopra i Domo Emigrantes sul palco durante la recente tournée in Lituania

I dieci anni dei Domo Emigrantes sulle sponde del Mediterraneo

Un disco per raccontare il traguardo raggiunto dal gruppo lodigiano

Dieci anni trascorsi a portare in giro le sonorità del Mediterraneo, celebrato come luogo di vita e di scambio. I Domo Emigrantes, il gruppo lodigiano tra i più noti del panorama della “world music”, festeggiano l’importante traguardo con un nuovo disco dal vivo, 15 tracce che condensano il meglio della produzione e in cui spiccano due brani (“Canto dei Sanfedisti” e “Spagna”) mai incisi in precedenza ma spesso proposti in pubblico.

“Domo Emigrantes Live – Ten Years”, registrato la scorsa estate in occasione dell’applaudito concerto in piazza della Vittoria a Lodi (a eccezione di “Cesarina”, tratta dal live al Castello Sforzesco di Milano), è un’opera curatissima, preziosa e intensa che alterna energia e dolcezza grazie a una sapiente miscela di suoni di matrice folk ed etnica che dal Sud dell’Italia spaziano per tutto il “mare nostrum”, fino a lambire le coste africane.

La copertina del disco

La copertina del disco

La copertina del disco

In dieci anni i Domo hanno tenuto 371 concerti in giro per il mondo e registrato tre album, l’omonimo “Domo Emigrantes” (2011), e i successivi “Kolymbetra” (2015), e “Aquai” (2017), entrambi acclamati da critica e pubblico. «Abbiamo scelto i brani che riteniamo più rappresentativi e significativi della nostra produzione – racconta Stefano Torre -: sono 15 canzoni che ci appartengono e che condividiamo sempre con il pubblico che ci segue».


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