Monica Guerritore nelle “stanze della mente” di Woody Allen

Monica Guerritore nelle “stanze della mente” di Woody Allen

Mercoledì 28 “Mariti e mogli” sul palco del teatro alle Vigne di Lodi

Il film è fra le opere “cult” firmate da Woody Allen. L’ultimo nato dal lungo connubio con Mia Farrow, di fatto quello che ha sancito un passaggio artistico e personale fondamentale. E di rapporti di coppia (ma non solo di quello) si parla in “Mariti e mogli”, che approda mercoledì 28 sul palco del teatro alle Vigne di Lodi con un allestimento firmato da Monica Guerritore, che è anche protagonista sul palco con (fra gli altri) Francesca Reggiani.

Nella riscrittura originale che la Guerritore propone del testo del regista, tutto accade in una notte piena di pioggia. Accade in una sala da ballo che, con il passare delle ore, diventa sala d’attesa, ristorante, luogo-della-mente dove gli otto personaggi (mariti, mogli, amanti…) si ritrovano, come nelle parole di Allen, in «un girotondo di piccole anime che, sempre insoddisfatte, girano e girano intrappolate nell’insoddisfazione cronica di una banale vita borghese».

Prevendite e prenotazioni: www.teatroallevigne.com, tel. 0371409855. Orari biglietteria: martedì e giovedì (10:30-13:30), mercoledì (13-17), nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 13 e da un’ora prima della rappresentazione.


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