Gli ultimi giorni per ”Sky Sky Sky”: un ponte tra la Val di Noto e Lodi chiude la stagione dello Spazio 21

La mostra ospitata nello studio di Pierpaolo Curti in via San Fereolo

Gli ultimi giorni per ”Sky Sky Sky”: un ponte tra la Val di Noto e Lodi chiude la stagione dello Spazio 21

Visitare una bella mostra d’arte, che mette insieme significative ricerche della contemporaneità in differenti ambiti espressivi. È ancora possibile oggi e domani presso lo Spazio 21 di Pierpaolo Curti, in via San Fereolo 24 a Lodi (dalle 16 alle 19), dove la rassegna “Sky Sky Sky” aperta lo scorso ottobre, frutto della collaborazione tra l’associazione lodigiana e il “San Sebastiano Contemporary/Casa Bramante” di Palazzo Acreide nella siciliana Val di Noto, segna il termine della programmazione 2022.

Uno degli aspetti interessanti del percorso espositivo sta proprio nel suo rappresentare uno degli esiti dello scambio culturale tra le due realtà, segnato lo scorso giugno in Sicilia nella mostra ideata e diretta da Curti. Curatore dell’iniziativa lodigiana è invece ora Davide Bramante, che vi ha impresso il calore e i cromatismi dell’isola attraverso opere degli artisti transitati nel suo spazio: atmosfere che accolgono i visitatore con il richiamo ai colori di feste e riti popolari e religiosi nei grandi dipinti di Francesco Lauretta dove la frammentazione delle tinte coinvolgente l’intera superficie del quadro si fa espressione della movimentata vivacità dei luoghi. Concentrati sull’essenzialità i paesaggi di Filippo La Vaccara, presente anche con una serie di sculture in terracotta, mentre dello stesso Bramante sono le grandi immagini fotografiche, affiancate sulla parete di fondo dai dipinti astratti di Alessia Armeni. Poi i disegni e il video documentativo della performance della finlandese Katriina Haikala, l’immediatezza delle figure femminili di Milena Sgambato e ancora, nell’itinerario che offre aperture aggiornate sull’odierno panorama artistico, la pittura di Anna Capolupo, Elisa Muliere e Zanbagh Lotfi, e le fotografie di Turi Rapisada. Da domenica, dunque, la mostra sarà chiusa; ma spazio resterà aperto agli associati e a quanti vorranno diventarlo (quota annuale 10 euro): durante il periodo di sospensione dell’attività, sarà comunque possibile visitare su appuntamento (tel. 3336862602) lo studio di Curti, che vi esporrà alcuni suoi lavori. 

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