Fombio: l’arte è come un vaccino per vincere la paura del virus
Il gruppo di artisti presenti all’apertur (Foto by (Tommasini))

Fombio: l’arte è come un vaccino per vincere la paura del virus

La collettiva “Era Virale” inaugurata al castello (dove rimarrà aperta fino all’8 agosto)

È stata inaugurata sabato al Castello di Fombio la mostra itinerante “Era Virale”. Composta da 13 manichini dipinti con la tecnica del body painting, realizzati da 15 artisti tra cui la lodigiana Roxana Palcane – anche curatrice di questa prima tappa – racconta attraverso questa originale arte il periodo della pandemia. All’evento, moderato dal giornalista Alberto Brenni, era presente anche il sindaco di Fombio, Davide Passerini, che ha spiegato come «l’amministrazione ha accolto immediatamente la proposta di far partire da qui – uno dei paesi coinvolti per primi nella pandemia – questa iniziativa».

Oltre a Roxana Placane erano presenti gli artisti bodypainter: Gilberta Bianchin, Giovanna Patta, Stefania Ferrari e Ughy Yozakura e Emanuela Zappa e Sergio Almerares, che hanno donato un quadro e un violino artigianale dipinto. Per chi lo desidera, infatti, è possibile aver le opere in cambio di un’offerta di beneficienza a favore di realtà sanitarie. La mostra rimarrà a Fombio fino all’8 agosto, dove è visitabile nei week end dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, poi si sposterà a Bormio.


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