FILM Non solo “Barbie”: c’è un gran finale per il cinema sotto le stelle

Stasera e domani “Armageddon time” e “Diabolik 2” chiudono il sipario sull’arena estiva lodigiana

C’era una volta il “cinema d’estate” con la sua lunga pausa, una consuetudine (in realtà tutta italiana) sovvertita quest’anno da una programmazione astuta - che ha portato in sala Barbie proprio nei mesi più caldi e tradizionalmente difficili - con i conseguenti incassi record, decisamente inattesi per il periodo. A giovare dell’uscita del film di Greta Gerwig anche le tante arene estive che hanno potuto programmare la “prima visione” in un cartellone di repliche, a cui il film ha fatto in qualche caso anche da traino..

Una cosa che è successa anche a Lodi dove Barbie è stato proiettato due volte all’interno del cartellone che questa settimana si avvia alla sua conclusione. Questa sera e domani (sempre alle 21.30, sempre nel chiostro del liceo Verri in via San Francesco) si proietteranno infatti i due ultimi titoli di una rassegna che - si può dire anticipando un bilancio più puntuale da fare in chiusura d’opera - ha riavvicinato il pubblico al grande schermo. Armageddon time (Il tempo dell’apocalisse) di James Gray, in programma questa sera, è la perfetta sintesi di quanto detto: un’opera da riscoprire, un titolo un po’ misconosciuto, che potrebbe arrivare a un pubblico più ampio di quello atteso. Il regista di Little Odessa costruisce una storia che ha ampi spunti autobiografici e che racconta dell’infanzia e della crescita di un ragazzino nel quartiere di Queens. Il protagonista è Paul, figlio di una famiglia borghese, che fa amicizia con un compagno di colore e di estrazione sociale completamente diversa, e viene mandato a studiare in una scuola privata (dove però scoprirà l’arte e il mondo fuori dal Queems). Tutto mentre in televisione compare Ronal Reagan e l’America fa la scoperta del suo prossimo presidente...

Si cambia latitudine e genere domani sullo schermo del Verri con l’arrivo di Diabolik 2 dei Manetti Bros. Il film di chiusura della rassegna estiva 2023 è infatti il sequel del film che ha riportato al cinema l’antieroe creato dalle sorelle Giussani, il re del crimine del fumetto italiano. La trasposizione funziona, in questo secondo episodio forse ancor più che nel primo, e i fratelli Manetti dimostrano passione e rispetto per l’opera originale, costruendo un film analogico e così distante dai canoni attuali da risultare irresistibile.

Tutto quanto mentre al cinema (questa volta in sala, al chiuso, al Moderno in corso Adda) approda Oppenheimer , il film di Christopher Nolan che racconta la storia dell’uomo che ha creato la bomba atomica. Mercoledì è programmata l’uscita italiana del film che nel resto del mondo ha già replicato gli incassi record di Barbie , ridando un po di fiato e di ossigeno al settore.

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