Emi: anfibi, conservatorio e voce “da combattimento”
Un’immagine del video del singolo di Emi Montini

Emi: anfibi, conservatorio e voce “da combattimento”

È online il video del singolo della cantante lodigiana

Il tulle da sposa bianco lascia vedere gli anfibi neri sul terreno del bosco. Il ritmo coinvolgente accompagna la voce di Emi, cantante originaria di Turano e residente a Crespiatica, nel nuovo singolo “Combattimento”, appena lanciato sulle piattaforme musicali e disponibile su Youtube.

È dedicato alle nuove forme di combattimento, questo singolo che ha testo e musica di Benedetto Alchieri, di Vaiano Cremasco; registrazione e mixaggio di Tommy Dell’Olio; produzione di Federico Terradico; riprese e montaggio video di Ottavio Bolzoni; storyboard di Celeste Gottardi; copertina dal dipinto realizzato dall’artista Simona Moroni, come Gottardi consigliere comunale a Crespiatica.

Nata a Codogno nel 1984, Emiliana Montini ha iniziato a suonare a sette anni. Il suo strumento è il clarinetto. È stato papà Giacomo, che al basso elettrico girava con le orchestre del liscio, a passarle la passione per la musica. Lui è mancato quando lei aveva 17 anni. «Ha fatto in tempo a vedere l’inizio del mio percorso», racconta Emi, il cui studio è passato per il conservatorio Nicolini di Piacenza, dove ha frequentato anche l’Accademia di musica moderna. Le prime serate, i concorsi, i viaggi per tutta Italia… Emi accompagna anche il fratello, Mirko Montini, autore di tanti libri per bambini, e nelle presentazioni lei canta la sua “sigla”.

Per “Combattimento”, confida: “È un progetto che avevo già in mente, ma negli ultimi anni mi sono dedicata alla famiglia, non facevo più serate né pianobar. Ora gli amici mi hanno coinvolta e ho voluto riprendere. La situazione generale e la necessità di tutti di combattere, mi hanno fatto pensare di riprovarci. Il singolo è anche la mia situazione».

Il suo volto ha dato origine alla copertina. «È nata da una foto ritagliata, assemblata, con una sproporzione che mi sembra di impatto – spiega Simona Moroni -. Il video ha un link pubblico. Tulle e anfibi ricordano gli anni Ottanta: puoi essere come vuoi, in qualsiasi modo decidi di essere. Il singolo fa parte di un progetto che vorremmo articolare con eventi, una mostra, magari nell’incontro tra Lodi e Crema». Anche Celeste Gottardi commenta le nuove forme di combattimento «da trovare nella cultura, nella musica, nello sport e nel lavoro… per ritornare insieme a riveder le stelle». Ed Emi canta: “Penso che non sia la meta ma il percorso a donare nuove forme di combattimento”. Con sguardo e voce tesi all’orizzonte.


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