Doriana Bellani, una lodigiana all’Ariston

«Quest’anno a Sanremo si ascolteranno canzoni davvero belle». “L’anteprima” è un regalo di Doriana Bellani, violinista santangiolina che farà parte da dell’orchestra che accompagnerà i 14 big e gli 8 giovani che da questa sera saliranno sul palco dell’Ariston nell’edizione che celebra i 150 anni dell’unità d’Italia. Di più non può dire: lo impone il «segreto professionale», anche se la qualità dei cantanti lascia prevedere che la prossima kermesse dei fiori sarà all’insegna della buona musica. «Ci sono tutti i presupposti per uno splendido festival - racconta entusiasta Doriana Bellani, che farà parte della sezione sinfonica dell’orchestra stabile di Sanremo, accorpata nell’occasione alla sezione ritmica della Rai -. Gli artisti che si esibiranno in gara sono tutti molto bravi e sono state scelte orchestrazioni che calzano a pennello con i loro brani. Per ora non posso sbilanciarmi oltre, perché noi musicisti saremo chiamati anche a esprimere il nostro voto». La musicista originaria di Sant’Angelo ha già suonato con prestigiose orchestre italiane (Rai di Milano, teatro Regio di Parma, i Pomeriggi musicali, l’Accademia della Scala) e nell’ambito della musica “leggera” vanta importanti collaborazioni con artisti del calibro di Enrico Ruggeri, Nomadi e soprattutto U2, con i quali si è esibita nel 2005 nel catino affollatissimo dello stadio di San Siro.

Questa sera l’esordio sull’ambito proscenio dell’Ariston, ennesima tappa di una carriera sempre in crescendo: «Sono molto emozionata ma anche molto soddisfatta di essere stata chiamata nell’orchestra sanremese. Ho una formazione classica (ha mosso i primi passi all’accademia Gaffurio di Lodi e poi si è diplomata al conservatorio Boito di Parma, ndr), ma in seguito mi sono aperta anche alla musica moderna: oggi il mercato si è allargato, molti cantanti amano suonare con l’orchestra. Resterà indelebile l’esperienza con gli U2 a San Siro, davanti a 80mila persone, c’era un’energia fantastica». Anche l’avventura a Sanremo si annuncia comunque elettrizzante: «Mi sono trovata benissimo fin dall’inizio. Abbiamo provato prima a Roma e poi all’Ariston. C’è un clima meraviglioso: Gianni Morandi è una persona adorabile, ha una parola per tutti, è il classico padrone di casa che ti mette subito a tuo agio. Anche i colleghi e i componenti dello staff sono cordialissimi». Nessuna rivalità, insomma, nemmeno tra le due “prime donne” della kermesse, Belen ed Elisabetta Canalis: «Tra loro il rapporto è buono, ed entrambe sono sempre molto carine e disponibili. Poi mi hanno colpito molto Luca e Paolo (i due comici che di tanto in tanto faranno capolino sul palco): sono simpaticissimi, per loro ogni momento è buono per inventare sketch e fare battute». E dopo Sanremo? «Ricomincerò a tenere concerti con la mia formazione da camera, il Trio Gorge Sand, composto da mia sorella Luisella al piano e dalla violoncellista Nadia Villa. E in più c’è in ballo un progetto molto importante, ma al momento non posso ancora dire nulla».

La violinista santangiolina Doriana Bellani farà parte dell’orchestra del festival: «Che emozione, in gara ci sono delle canzoni davvero belle»

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