Dal disegno meccanico all’arte “senza frontiere”
Stefania Beduschi posa con una sua opera

Dal disegno meccanico all’arte “senza frontiere”

Stefania Beduschi di Guardamiglio ha scoperto la pittura per superare i limiti della pandemia

Cercava un passatempo ma ha trovato una passione e il primo posto in un concorso internazionale. Stefania Beduschi, 46enne di Guardamiglio, ora residente a Fombio, amava andare in palestra e passare il tempo in compagnia degli amici e con l’arrivo della pandemia è stata privata di due aspetti fondamentali della sua vita. Si è trovata quindi a dover cercare un’altra attività per riempire le sue giornate e dalla scorsa estate ha deciso di sperimentare con la pittura. «Sono una disegnatrice meccanica, ma all’inizio volevo fare la stilista, perciò nella mia indole c’è sempre stato qualcosa di legato al disegno e all’arte. Mi è sempre piaciuto disegnare e mi sono sempre piaciuti i colori. Poi questa cosa è stata un po’ repressa e adesso è finalmente sbocciata». Completamente da autodidatta, aiutata soltanto da qualche tutorial su YouTube, ha iniziato a dare vita a «quadri astratti e piccole rappresentazioni, che hanno da subito avuto molti apprezzamenti da chi mi stava intorno». E di lì a poco il passatempo è divenuto una vera e propria esigenza: «tutti i giorni, quando tornavo dal lavoro, sentivo il bisogno di mettermi a dipingere. Davo quasi più importanza a quello che a fare cose che servivano in casa. Mi entusiasmava molto e la mia famiglia mi ha appoggiato perché vedeva quanto fosse importante per me».Essendo una persona attiva sui social, poi, Stefania ha iniziato a portare anche lì le sue opere ottenendo un ottimo riscontro anche a livello di vendite. Una cosa che le ha fatto molto piacere e le ha dato un’ulteriore spinta perché «è nata come una cosa mia, non per vendere, e sono contenta che i miei quadri piacciano».

E proprio sui social ha vinto il suo primo premio come pittrice. «Tra fine gennaio e fine febbraio ho partecipato al contest internazionale d’arte contemporanea “Colori Senza Frontiere”, organizzato da PassepARTout Unconventional Gallery - racconta -. I quadri dei partecipanti venivano pubblicati sui social della galleria votati tramite “mi piace” e io, con il quadro astratto “L’Arlecchino nascosto”, mi sono classificata al primo posto con 616 voti». Il premio consiste nella possibilità di esporre due opere in una delle sedi della galleria, quindi adesso Stefania è pronta per la sua prima mostra, che si terrà dal 10 maggio e fino al termine del mese, anche se in realtà tre sue opere sono già esposte presso il centro estetico Aphrodite di Codogno. E quando riapriranno le palestre e si potrà uscire con gli amici? «Non abbandonerò la pittura ma la integrerò con le altre attività, ormai è parte della mia vita, infatti mi sono creata uno spazio apposito per dipingere e un sito internet (www.stefybedu.it) dedicato a questa mia attività. Inoltre, sono già stata contattata anche per un’altra mostra».


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