Crash Landing on You
Crash Landing on You

Crash Landing on You

SIAMO SERIAL: la serie sudcoreana diventata un caso di successo in patria

Per lei, ricchissima imprenditrice della Corea del Sud, scoprire di trovarsi - appesa a un albero, con il parapendio a brandelli - in Corea del Nord è un vero incubo. Per fortuna che Yoon Seri (l’attrice Son Ye-jin) trova qualcuno disposta a aiutarla, o sarebbero guai seri, il rischio di non superare l’interrogatorio ed essere accusata di spionaggio è altissimo. L’ufficiale Ri Jeong-hyuk (interpretato da Hyun Bin) le offre un rifugio e i due s’innamorano. “Crash Landing on You” (L’atterraggio di emergenza dell’amore) è un drama coreano trasmesso su tvN e ora disponibile in lingua italiana su Netflix.

Una serie tv con diversi elementi in equilibrio tra loro: c’è la love story, c’è un pizzico di spionaggio, con il tentativo di smascherare dei militari corrotti, ma soprattutto c’è la commedia, la parte forse più interessante, un modo per sottolineare le differenze abissali e le contraddizioni tra i due paesi, per riderci sopra e per raccontare un mondo, quello della Corea del Nord, che difficilmente si vede sui piccoli schermi. Colpiscono le immagini della vita di tutti i giorni nei villaggi della zona di Pyongyang, dove la corrente è staccata ogni notte per tornare poi all’alba, dove le donne si ritrovano per fare il bucato a mano e dove ci si deve arrangiare mettendo la carne nel sale e la verdura al sicuro perché il frigorifero non esiste. E nemmeno Internet, o i cellulari. L’altoparlante inneggia allo stile di vita comunista e al mattino presto richiama gli abitanti agli esercizi per stare in allenamento, da eseguire con il sorriso sulla bocca. Si vive nella paura che ciò che si dice possa essere riportato al regime, ci si guarda dalle spie e dalle microspie, si cerca di ottenere qualche prodotto illegalmente. A Seul è evidente però che i ricchi, nelle loro lussuose ville, godono a piene mani di quel capitalismo così contestato dal regime.

Yoon Seri osserva tutto con stupore, molto divertenti sono le sue conversazioni con i soldati che lavorano con Ri o con le donne del posto. “Crash Landing on You” ha avuto un buon successo sulla tv coreana via cavo ed è stato apprezzato anche in altre zone dell’Asia. Dietro le quinte di questo successo c’è Kwak Moon-wan, ex guardia della famiglia Kim che da giovane aveva studiato cinema e che in questo caso ha fatto da consulente. Kwak Moon-wan, la cui vita sarebbe degna di un romanzo (o perché no, di una serie tv), è stato nel Supreme Guard Command che protegge la famiglia del dittatore Kim e ora fa lo sceneggiatore, ma ha dovuto rifugiarsi in Corea del Sud, senza la sua famiglia: nel 2004, mentre si trovava in una missione all’estero, qualcuno riferì al regime alcune delle sue conversazioni private e Kwak si rese conto di non poter più tornare in patria.


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