Con il Fai alla scoperta del patrimonio lodigiano
La chiesa di Santo Spirito all’ospedale Vecchio di Lodi con l’organo Antegnati, il più antico della città (1555)

Con il Fai alla scoperta del patrimonio lodigiano

Sabato e domenica le visite a Lodi, Codogno, a Rocca Brivio e a Chiaravalle

Dalla Bassa lodigiana ai confini di Milano. Le Giornate Fai di primavera, il tradizionale appuntamento promosso per valorizzare il patrimonio artistico italiano, permetteranno agli appassionati di visitare anche quattro “gioielli” del nostro territorio. I percorsi guidati, in programma tra oggi e domani, partono idealmente da Codogno, luogo simbolo della pandemia. Simbolica anche la scelta del sito monumentale: nel pomeriggio di entrambe le giornate (orario 14.15-17) si terranno visite al cimitero cittadino, attraverso un itinerario che si svilupperà attraverso le tombe storiche, molte delle quali presentano architetture molto rilevanti. I visitatori saranno accompagnati dagli studenti del Liceo “Novello” nel ruolo di ciceroni. A Lodi è stato scelto un altro luogo simbolo, l’Ospedale Vecchio in piazza Ospitale (orario dalle 10 alle 17). I giovani liceali del “Piazza”, del “Gandini-Verri” e del “Maffeo Vegio” illustreranno la storia del complesso, con particolare attenzione alla Sala Serena, al chiostro quattrocentesco e alla chiesa di Santo Spirito con l’organo Antegnati. Nel Sudmilano, a San Giuliano, i riflettori saranno puntati su Rocca Brivio, l’antico maniero tardo-seicentesco (orario di visita, 10-18). L’itinerario continua poi nel borgo di Chiaravalle, dove sorge la splendida abbazia cistercense, aperta sempre dalle 10 alle 18. Per partecipare è necessaria la prenotazione online attraverso il sito del Fai con donazione a partire da 3 euro.


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