Anche la Mons. Quartieri si arrende: annullate tutte le mostre del 2020
Gianmaria Bellocchio e alle sue spalle il ritratto di don Luciano Quartieri

Anche la Mons. Quartieri si arrende: annullate tutte le mostre del 2020

Troppe incertezze legate all’emergenza Covid, il presidente Bellocchio cede: «Una decisione sofferta ma inevitabile»

Le restrizioni governative anti Covid fermano anche le mostre della Monsignor Quartieri. L’associazione presieduta da Gianmaria Bellocchio ha deciso di rimandare a tempi migliori l’organizzazione delle due esposizioni annunciate tra il 5 dicembre e il 14 febbraio allo Spazio espositivo Bipielle arte. «Ci riproveremo quando la situazione tornerà “normale” – spiega Bellocchio -. Il 2020 sarebbe dovuto essere, nelle nostre intenzioni e nei nostri desideri, un anno ricco di tante belle iniziative, per ricordare don Luciano Quartieri nel venticinquesimo anniversario della scomparsa. Ma tutti gli eventi che avevamo progettato sono stati annullati».

Alla Bipelle era in programma l’allestimento di due mostre inserite nel percorso “Di grafica e di colore. Le stanze di Monsignor Quartieri”, la prima dedicata alla grafica d’arte e la seconda alla pittura e alla scultura. «Le motivazioni sono serie: è impossibile uscire dalla regione Lombardia per recuperare le opere da esporre, considerato che alcuni degli artisti invitati operano in Veneto, nelle Marche, in Piemonte, in Friuli, in Emilia Romagna – continua Bellocchio -. È arduo inoltre affrontare i costi per l’allestimento, per il catalogo e per la comunicazione se poi non è nemmeno possibile fare l’inaugurazione delle mostre e l’ingresso è contingentato a dieci visitatori per volta. Infine, è vietato organizzare gli eventi collaterali, dedicati alla musica, al teatro, alla letteratura, che rappresentano il cuore pulsante del nostro progetto espositivo e che ogni anno la nostra associazione allestisce trasformando lo spazio espositivo di Bipielle Arte in uno scrigno prezioso dove l’arte, per più di due mesi, si mette in dialogo con la bellezza espressa in tutte le sue forme, richiamando a ogni iniziativa un pubblico numeroso e interessato».


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