Cronaca
Domenica 01 Febbraio 2026
Sparatoria a Rogoredo fra la polizia e un rapinatore: 25enne resta a terra gravissimo, aveva esploso tre colpi contro la volante
A poche centinaia di metri dal luogo dove, una settimana fa, è stato ucciso il 28enne
Un’altra sparatoria, ancora a Rogoredo, ancora colpi d’arma da fuoco in pieno giorno. Pistole in strada, polizia costretta a rispondere al fuoco nel primo pomeriggio di domenica, tra piazza Mistral e via Cassinis, a poche centinaia di metri dal luogo dove, appena una settimana fa, era stato ucciso il 28enne Abderrahim Mansouri. A terra, questa volta è rimasto un ragazzo di circa 25 anni di origine asiatica, in gravissime condizioni. Secondo la prima ricostruzione, poco dopo le 14.30 in via Caviglia, avrebbe aggredito alle spalle una guardia giurata, un italiano di circa 50 anni che si stava recando al lavoro. Un colpo alla testa con un bastone per rapinarlo della pistola d’ordinanza. Il vigilante è però riuscito a dare l’allarme. In pochi minuti il quartiere è stato passato al setaccio dalle Volanti. E la fuga armata è durata poco. Il rapinatore, descritto come probabilmente di origine asiatica, viene intercettato in via Cassinis, all’altezza del civico 33, non lontano da piazza Mistral. Qui, alla vista del fuoristrada blindato della polizia, ha aperto il fuoco. Almeno tre i colpi esplosi contro l’auto di servizio, uno dei quali avrebbe centrato la carrozzeria all’altezza dello specchietto. Gli agenti, protetti dalla blindatura, hanno risposto immediatamente al fuoco.
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