Nel Lodigiano gli stranieri sono 29.708, il 12,9 per cento della popolazione

ISTAT Nel Milanese il dato è arrivato al 15,1%, la nostra provincia però ha la natalità più elevata della Lombardia

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Sono 29.708 gli stranieri residenti in provincia di Lodi, pari al 12,9 per cento dei 230.250 residenti totali nei 60 Comuni: è il dato aggiornato al 31 dicembre 2024 del Censimento permanente della popolazione elaborato da Istat, che colloca il Lodigiano oltre la media regionale dei residenti provenienti dall’estero, che per la Lombardia è del 12,2%, e quella nazionale, che è del 9,9%. Il dato non considera le persone di origine straniera che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, che in Lombardia nel 2024 sono stati 57.055, nel Lodigiano 1.327, e che devono essere quindi statisticamente conteggiati come residenti italiani a tutti gli effetti.

La provincia lombarda con il record di residenti stranieri è Milano, con il 15,1%, quella con meno immigrazione dall’estero è Sondrio, che è ferma al 6,4%, mentre nel Pavese si è registrato l’incremento record di stranieri arrivati ad abitare, più 4,9% in un anno. Nella sola provincia di Mantova i cittadini stranieri residenti sono diminuiti tra il 2023 e il 2024: meno 0,9%, rimanendo comunque il 13,9% della popolazione.

A livello regionale, i residenti nell’anno 2024 sono aumentati dello 0,2%, arrivando a 10.033.918 lombardi, più 21.864 nell’anno. Ma i soli stranieri venuti ad abitare in Lombardia sono stati 18.382, per un totale di 1.221.520, e provengono da 188 Paesi, prevalentemente dalla Romania, il 13,8%, dall’Egitto, il 9%, e dal Marocco, il 7,1%.

Il saldo naturale regionale, cioè la differenza tra nascite e morti, è invece negativo, mentre è positivo il saldo migratorio interno, da altre regioni d’Italia. In regione calano le nascite, in totale 64.711, 948 in meno rispetto al 2023, e sono calati anche i nati da famiglie straniere. La mortalità però è diminuita, a livello regionale dal 10,4 al 10,3 per mille, mentre a Lodi è stabile, 2024 su 2023, e l’età media dei lombardi è aumentata, da 46,2 a 46,4 anni. Quella dei lodigiani, da 45,7 a 45,9 anni. Riguardo alla natalità, il tasso nel Lodigiano è aumentato, da 6,6 del 2023 a 6,8 del 2024, ed è il valore più elevato della Lombardia, che è ferma a 6,5, in calo rispetto all’anno precedente, così come anche l’Italia cala da 6,4 a 6,3. Il tasso è il rapporto (per mille) tra i nati dell’anno e la media della popolazione residente.

A livello generale, in Lombardia i decessi, 102.828, continuano a superare le nascite, 64.711, mentre i nati stranieri sono stati 12.509, il 19,3% del totale dei nati, con le famiglie di immigrati che tendono a fare più figli rispetto agli italiani.

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