Maccastorna: la passerella Aipo crollata non si può ancora rimuovere

SEQUESTRO Il troncone della ciclovia VenTo è caduto nell’Adda e la Procura teme che vadano perse delle prove

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È stato ufficialmente bocciato il progetto di rimozione della passerella VenTo crollata in Adda tra Maccastorna e Crotta prima ancora che venissero finiti i lavori per la sua costruzione. A cinque mesi dal cedimento del primo troncone della ciclovia in costruzione tra le province di Lodi e Cremona, il 13 febbraio scorso, si protrae una paralisi difficile da capire. La situazione vede sempre l’area sottoposta a sequestro giudiziario probatorio, con incarico di custodia affidato dalla Procura della Repubblica di Lodi alla Provincia di Lodi. Quanto alle ragioni dello stallo, secondo indiscrezioni sarebbero da ricondurre alle modalità di recupero della passerella che non convincerebbero la Procura di Lodi. L’Agenzia Interregionale per il Fiume Po, responsabile della realizzazione della infrastruttura collassata, ha effettuato più sopralluoghi anche in forma congiunta con autorità ed enti a vario titolo coinvolti nella vicenda, e ha presentato una proposta di intervento per la rimozione della passerella che è stata oggetto di più modifiche. A oggi, però, il piano non sarebbe ancora giunto a una versione conforme ai requisiti richiesti dal Pm per consentire l’accesso alle aree sotto sequestro e l’esecuzione dell’intervento. Così la parte sottostante il ponte resta interdetta al passaggio delle imbarcazioni.

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