Lodi: preghiera accorata per la pace, «un dono tanto atteso da tutti»

Il vescovo assieme a fedeli e autorità nel santuario di corso Umberto

La diocesi di Lodi, insieme a tutte le comunità ecclesiali d’Italia, prega per la pace nel mondo. Si è alzata ieri pomeriggio dal santuario cittadino della Pace, corso Umberto, la supplica per la cessazione dei conflitti, con la recita del Rosario per la pace in Ucraina, in Terra Santa, in Iran e nel mondo intero, guidata dal vescovo Maurizio, che in queste settimane ha più volte fatto riferimento alle sorti della pace nel mondo, indicando i conflitti in atto e l’ultimo, in ordine di tempo, che sta infiammando il Medio Oriente. «Una preghiera di pace per il mondo - ha rimarcato ieri monsignor Malvestiti -. Chiediamo al Signore di poter donare al mondo la pace, dono tanto atteso da tutti». Tra i presenti anche il prefetto Davide Garra e il comandante provinciale dei carabinieri di Lodi colonnello Alberto Cicognani, ringraziati dal vescovo per la loro presenza: «È cosa molto buona che anche le pubbliche autorità si uniscano alla comunità ecclesiale in questa supplica che presentiamo al Signore», così come don Gigi Gatti senior, ringraziato da monsignor Malvestiti insieme ai fedeli abituali e alle volontarie del santuario.

Nel testo per la meditazione, tratto dal Messaggio per la LIX Giornata mondiale della Pace di Papa Leone XIV, si sottolinea che la pace del Cristo risorto è “disarmata e disarmante”, umile e perseverante, capace di illuminare l’intelligenza e vincere la violenza con la forza mite dell’amore.

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