L’importanza della Chiesa sinodale
IN EPISCOPIO Il vescovo Maurizio ha presieduto l’incontro della Cdal con I Rappresentanti parrocchiali
Lodi
La Consulta delle Aggregazioni laicali (Cdal) ha incontrato giovedì sera nella Casa vescovile i Rappresentanti parrocchiali adulti (Rp) e giovani (Rpg). A presiedere l’incontro il vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti. Moderatore il diacono Marco Moroni con il coordinatore della presidenza Cdal Roberto Spagliardi e l’assistente spirituale don Angelo Manfredi. Al tavolo della presidenza anche Raffaella Rozzi. «Sentitevi sempre a casa in Episcopio – ha detto il pastore della Chiesa laudense - soprattutto se intendiamo scrivere insieme nuove pagine di sinodalità. Reale, come quella di stasera, nella quale per la prima volta la Consulta delle aggregazioni laicali incontra una qualificata rappresentanza delle parrocchie lodigiane. Saluto ciascun Rp e Rpg e i componenti di tutte le sigle della Cdal».
Poi le ragioni dell’incontro. «È un mio desiderio – ha spiegato il presule - dall’avvio della esperienza degli Rp e Rpg. Dopo la carrellata proficua dedicata alla Curia e ai suoi uffici, ora consideriamo ciò che lo Spirito ha suscitato dopo la novella Pentecoste del Concilio nel laicato ecclesiale. Carismi su carismi che si incontrano. E voi Rp e Rpg che ne dovete dare notizia ai Consigli pastorali parrocchiali e ad ogni altro organismo parrocchiale come all’intera comunità affinché in piena libertà chi desiderasse si aggreghi. Nella varietà delle esperienze che mai ostacolano ma alimentano l’unità». Spagliardi poi, nel suo intervento di presentazione, ha ricordato che nella diocesi di Lodi fanno parte della Consulta 28 tra associazioni, movimenti e altre aggregazioni laicali. «La Consulta – ha spiegato Spagliardi - è costituita allo scopo di valorizzare la presenza e la ricchezza delle realtà laicali, favorendo la reciproca comunione e conoscenza e la stabile collaborazione fra di esse, in piena comunione con gli orientamenti della pastorale diocesana secondo il criterio della corresponsabilità con il vescovo e i presbiteri suoi collaboratori. Sicuramente la partecipazione a questo organismo ha portato una crescente consapevolezza ed un senso di stima nella convinzione che l’unità fra noi è il segno tangibile della presenza di Cristo».
Sono poi intervenuti i referenti delle aggregazioni laicali che hanno illustrato brevemente ma puntualmente le loro singole realtà. Quasi una sintesi degli interventi le parole dell’assistente spirituale don Manfredi. «Ciò che abbiamo ascoltato questa sera – ha sottolineato il sacerdote lodigiano – è lo specchio di realtà che nascono dal sacramento del Battesimo. Siamo chiamati a vivere secondo il Vangelo, chiamati dal Battesimo che non ci divide ma ci unisce». Infine le conclusioni del vescovo con due sottolineature. «Alla Consulta col grazie rinnovato, il ricordo di preghiera assicurato affinché nessuno spenga lo Spirito dei carismi fondativi col vento forte e il fuoco veemente delle origini, memoria della Pentecoste». L’altro invito agli Rp e Rpg: «Esserci nel vostro Consiglio pastorale parrocchiale o degli Akffari economici. Esserci nel vicariato. Le prossime assemblee vi debbono vedere attivi ad oltranza. Esserci nella diocesi».
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