La Messa solenne dell’Epifania con l’annuncio del giorno di Pasqua

In Cattedrale Nella celebrazione di oggi alle 18 presieduta dal vescovo Maurizio ci sarà anche l’ammissione di Dario Curioni, alunno del Seminario, fra i candidati al diaconato e al presbiterato

Lodi

Martedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania, alle 18 in Cattedrale a Lodi il vescovo Maurizio celebrerà la Santa Messa con l’annuncio del giorno di Pasqua (quest’anno sarà domenica 5 aprile) e l’ammissione di Dario Curioni, alunno del seminario proveniente dalla parrocchia di Maria Madre della Chiesa di Sant’Angelo Lodigiano, fra i candidati al diaconato e al presbiterato.

L’”ammissione” è il rito liturgico con il quale i seminaristi manifestano pubblicamente il loro proposito di seguire Cristo e la Chiesa nel percorso verso l’Ordine Sacro. Questa volontà viene accolta dalla Chiesa nella persona del vescovo, che ne riconosce l’autenticità.

Accettando la richiesta del seminarista, la Chiesa ne benedice il proposito e lo esorta a proseguire l’impegno di preparazione con maturità e responsabilità, in vista della futura ordinazione. Un percorso che non riguarda esclusivamente il singolo candidato, ma coinvolge l’intera comunità ecclesiale, in questo caso quella della diocesi di San Bassiano, chiamata a sostenere, accompagnare e pregare per Dario. In un tempo segnato da fragilità sociali, crisi vocazionali e disaffezione verso tutto ciò che è impegno duraturo, la decisione di indirizzare la propria vita al servizio della Chiesa ha un valore che supera l’ambito religioso. È un motivo di speranza, che testimonia come anche oggi sia possibile percorrere strade esigenti, fondate sulla dedizione agli altri e sull’assunzione di responsabilità. Quello previsto in Cattedrale alle ore 18 di martedì prossimo sarà dunque un momento di gioia particolare per la comunità ecclesiale laudense nell’imminenza della ricorrenza patronale di San Bassiano.

Tra le feste più care nella tradizione cristiana, l’Epifania del Signore esalta i segni della presenza del Signore. “Epifania” del resto significa manifestazione della presenza di Dio proprio attraverso questi segni, che sono ricchezza di vita nuova, tutto ciò che annunzia il bene e la bontà del Signore in mezzo agli uomini. I Re Magi che alzano lo sguardo seguendo la luce per trovare il Bambino Gesù sono i rappresentanti di un’umanità alla ricerca di Dio verso la conoscenza del bene, in un cammino che diventa lo stile proprio del credente. «Il linguaggio del creato - ricordava Benedetto XVI - ci permette di percorrere un buon tratto di strada verso Dio, ma non ci dona la luce definitiva. Alla fine, per i Magi è stato indispensabile ascoltare la voce delle Sacre Scritture: solo esse potevano indicare loro la via. È la Parola di Dio la vera stella, che, nell’incertezza dei discorsi umani, ci offre l’immenso splendore della verità divina».

© RIPRODUZIONE RISERVATA