La Madonna Bianca continua a sostenere chi è in cerca del Padre

VILLANOVA SILLARO La Messa del vescovo per i 530 anni della consacrazione della chiesa abbaziale

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Santa Messa solenne in onore della Madonna Bianca, e a commemorazione dei 530 anni di Consacrazione della Chiesa parrocchiale abbaziale presieduta dal vescovo Maurizio ieri a Villanova del Sillaro. «La Madonna Bianca ci ha convocati per ricordarci il mistero della visitazione a Elisabetta, non un evento circoscritto, ma lode che scaturisce dal cuore della Chiesa che stava crescendo nel grembo della Madre di Dio - ha esordito monsignor Malvestiti, accolto dall’amministratore parrocchiale monsignor Ermanno Livraghi e dal sindaco Aldo Castoldi -. In questa festa tanto cara alla comunità locale e alla diocesi, voi unite anche un ricordo speciale, i 530 anni dalla dedicazione di questa chiesa abbaziale, avvenuta nell’aprile del 1496».

A consacrare questa chiesa fu il vescovo di Lodi Carlo Pallavicino: «Qui con il lavoro e la lode a Dio siete cresciuti attorno alla comunità monastica, i cui monaci cercavano di compiere il miracolo che gli uomini e le donne sviluppassero la loro vita in maniera dignitosa grazie alla lode a Dio». Così Maria custodiva la comunità, ma lo può fare anche oggi, ha fatto presente il pastore della diocesi: «La Madonna Bianca ci ricorda che la fragilità ci accompagna, ma sempre più forte è la misericordia del Signore. La Madre del Signore ci aiuta ad allontanare ogni dubbio, affinché la fede cresca con il Magnificat». Nella Lettera ai Romani il vescovo ha poi ricordato il passaggio della carità: «Deve esserci un vincolo tra il pensiero del cielo e la nostra terra su cui camminiamo. La carità non sia ipocrita, sia sincera e rispettosa di chi ha bisogno del nostro aiuto, dica il nostro desiderio di aprire il cuore senza umiliare». Ma in questi nostri tempi siamo chiamati ad una carità nei confronti dei bisogni dello spirito «perché abbiamo fratelli e sorelle che hanno dimenticato il Battesimo, che ci dice che siamo figli mai abbandonati dal Padre. La carità che Maria ci chiede è quella di bussare al cuore di chi ha dimenticato il Battesimo, eppure sta cercando quel Dio di cui siamo figli e figlie».

Vera carità, ha concluso il vescovo, «è ricordare che non di solo pane vivono uomo e donna, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Che la Madonna Bianca ci aiuti a rimanere pellegrini di speranza sui passi della fede per approdare alla carità».

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