Inaugurazione della seconda sede del Museo diocesano, ecco il programma

Sabato 17 gennaio Alle ore 15 nella chiesa di San Cristoforo in Lodi

Lodi

La seconda sede del Museo diocesano di arte sacra e Centro culturale della diocesi nella chiesa di San Cristoforo (via Fanfulla 18) apre ufficialmente le sue porte. La cerimonia di inaugurazione è in programma per sabato, 17 gennaio, alle ore 15, alla vigilia della solennità di San Bassiano, patrono della città di Lodi e della sua diocesi. L’appuntamento vedrà la presenza del vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, che farà gli onori di casa accogliendo i partecipanti al taglio del nastro che arriva dopo una visita promossa dopo la celebrazione di chiusura del Giubileo diocesano a fine anno.

Il programma dell’inaugurazione inizierà con la benedizione della sede museale e sono previsti gli interventi dello stesso monsignor Malvestiti, a cui seguiranno quelli di Davide Garra, prefetto di Lodi, Andrea Furegato, sindaco di Lodi e della dottoressa Debora Trevisan, funzionaria delegata della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi.

La serie di contributi sarà completata nell’occasione dall’architetto Giò Gozzi, direttore dei lavori e don Flaminio Fonte, direttore del Museo diocesano di arte sacra. Gli invitati riceveranno in omaggio il volume “Rexit Laudensem Ecclesiam - Atti del convegno nel 1650° anniversario della ordinazione di San Bassiano vescovo di Laus Pompeia (374-2024)” a cura di Iginio Passerini. Il nuovo spazio espositivo si aggiunge al Museo di arte sacra ospitato nella cappella palatina della Cattedrale, che conserva reperti archeologici, opere e suppellettili liturgici, databili dal primo al XX secolo.

La chiesa di San Cristoforo, edificio religioso di epoca rinascimentale, è stata interessata da un importante intervento di riqualificazione e al suo interno trovano spazio prestigiose opere della collezione diocesana, tra cui spicca un quadro di Albertino Piazza che era stato smembrato nei secoli, ora restaurato da professionisti e “pezzo forte” del nuovo Museo. Il polittico dell’Assunta è sistemato nel presbiterio, sotto l’antica cupola che protegge dall’alto la navata della chiesa di San Cristoforo, che in futuro ospiterà anche mostre temporanee ed eventi, diventando così un punto di riferimento nel panorama storico e culturale del Lodigiano.

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