Fidanzati, via alla riflessione
Quattro incontri per gli operatori pastorali
Partendo da una riflessione sui corsi in preparazione al matrimonio che in diocesi esistono già dagli anni Settanta, è nata l’esigenza di un cambiamento. Varie osservazioni sono emerse dagli animatori dei corsi, dai lavori di gruppo dell’ultima assemblea diocesana, e spesso, dai fidanzati stessi. La prima considerazione riguarda proprio i fidanzati, le coppie che si avvicinano ai corsi. Da qualche anno, anche senza il supporto di mezzi statistici, si può notare come sia cambiato il loro profilo: l’età, le esperienze, le scelte di vita, il linguaggio ed il modo di valutare il proprio essere coppia… Questo ci deve far riflettere sull’opportunità di ripensare ad un percorso che sia più vicino a questo tipo di esperienza e che esplori anche tematiche vicine alle nuove fragilità relazionali che si incontrano.
D’altra parte la scelta di sposarsi e di sposarsi ”nel Signore” è un momento importante nella vita delle persone e viene identificato anche dai Vescovi Lombardi come una delle «soglie di accesso alla fede»: per molte coppie il fidanzamento «porta con sé una grazia singolare e una disponibilità a riprendere il cammino della fede» , magari abbandonato da anni.
Per questo motivo nello scorso anno le coppie ed i sacerdoti che seguono, negli otto vicariati della diocesi, i percorsi in preparazione al matrimonio si sono confrontati con don Gigi Sabbioni e tra loro per valutare la possibilità di ripensare le proposte fatte a queste giovani coppie cercando di perseguirle in un’ottica di “primo Annuncio”.
Quest’anno L’Ufficio famiglia propone di continuare a lavorare nella stessa direzione in quattro momenti di incontro, i primi due saranno condotti dal Dr. Pietro Boffi responsabile del centro documentazione del Centro italiano studi famiglia (Cisf) e si svolgeranno di sabato pomeriggio presso il Seminario nelle date dell’8 ottobre e 5 novembre. Avranno un approccio sociologico e indagheranno sul come e perché si arriva oggi al matrimonio(8 ottobre) e sul fenomeno della convivenza “all’italiana”(5 novembre).
Gli ulteriori due incontri invece, saranno condotti da Antonella Pennati, pure collaboratrice del Cisf in data 24 marzo e 21 aprile e avranno un approccio psicodinamico e metodologico per aiutare gli accompagnatori dei percorsi a rinnovare le proposte fatte. Questi quattro incontri sono allargati anche ai referenti della pastorale familiare ed alle coppie che giudano i gruppi famiglia parrocchiali.
R. G.
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