Don Tenca, sacerdote fidei donum

LA MISSIONE Giovedì scorso don Andrea è volato alla volta di Amman in Giordania accompagnato dalla preghiera del vescovo Maurizio e dei confratelli che già hanno svolto l’impegno pastorale in altre diocesi

Lettura 1 min.

Lodi

Nella terza preghiera eucaristica della Messa preghiamo Dio riconoscendo di essere un popolo che, dall’Oriente all’Occidente, offra al tuo nome il sacrificio perfetto. Siccome il nostro pianeta Terra ha un polo nord e uno sud, Oriente ed Occidente sono riferimenti relativi che pure ci aiutano a non perderci. Nella storia della Chiesa Oriente e Occidente sono stati orizzonti della Missione che hanno sempre motivato tanti ad annunciare il Vangelo secondo la cultura e la spiritualità dei differenti luoghi. San Giovanni Paolo II parlava di Occidente ed Oriente come i due polmoni con cui la Chiesa deve respirare per essere cattolica. Per dare forma a questo sogno di Dio per la sua Chiesa, durante la scorsa Veglia missionaria, la nostra diocesi di Lodi ha inviato un sacerdote - don Andrea Tenca - alla diocesi patriarcale di Gerusalemme. Don Andrea è partito giovedì scorso con destinazione Amman capitale della Giordania per iniziare a collaborare nella parrocchia di san Paolo del quartiere Jubeihga del nord città.

Insieme al nostro vescovo Maurizio ed agli altri confratelli che negli anni hanno servito altre diocesi lo abbiamo salutato martedì 3 novembre scorso. Insieme abbiamo pregato, dialogato e pranzato sperando che da questo nuovo invio possa crescere ancora di più lo spirito missionario della nostra Chiesa.

Giovedì mattina prima dell’alba insieme al vescovo Maurizio lo abbiamo accompagnato all’aeroporto perché partisse sostenuto dalla nostra amicizia, dalla nostra preghiera e dalla benedizione del Signore attraverso le mani del Vescovo.

La prima sfida di don Andrea sarà imparare la lingua araba, conoscere la cultura e vedere cosa potrà fare per respirare insieme a questa Chiesa in cui Dio lo ha condotto.

Un inno di una comunità cristiana riformata prega: riempi i miei polmoni con il vento del tuo Spirito, è l’augurio più bello che facciamo a don Andrea.

* Direttore Centro missionario diocesano

© RIPRODUZIONE RISERVATA