TAVAZZANO Perso e ritrovato, l’agnello salvato ora finalmente ha una nuova casa

All’Ospedale Veterinario San Michele di Tavazzano

TAVAZZANO Perso e ritrovato, l’agnello salvato ora finalmente ha una nuova casa
L’agnellino salvato

Ha trovato famiglia, una casa e un futuro l’agnellino perso, abbandonato nel Lodigiano, trovato e accudito dal personale dell’Ospedale Veterinario San Michele di Tavazzano, non nuovo a questo tipo di salvataggi.

La storia è stata resa nota direttamente da Offer Zeira, medico veterinario e titolare dell’ospedale, che ha voluto così celebrare il definitivo salvataggio del piccolo agnello.

«Una notte siamo stati chiamati da una signora che ci conosce, che ha spiegato come nei campi attorno a casa sua sentisse dei lamenti di animale – racconta Offer Zeira -. Una volta sul posto abbiamo appurato che si trattava di un piccolo agnello, di massimo due mesi. Non ci sono spiegazioni, o si è perso o è stato lasciato indietro, volontariamente o involontariamente, da un gregge. Non saprei. In quel periodo però non c’erano stati transiti di greggi».

Fatto sta che i veterinari non potevano certo lasciarlo nel campo. «L’abbiamo portato in ospedale e l’abbiamo sfamato, con latte di pecora comprato in supermercato – dice ancora il dottore -. L’abbiamo pulito, gli abbiamo tolto gli infestanti, l’abbiamo lavato, anche con l’ammorbidente. L’abbiamo tirato nuovo, e poi lo abbiamo accudito giorno dopo giorno. È diventato socievole, e si muoveva come un cagnolino con noi, voleva sempre restare in compagnia di qualcuno».

Fino a quando non è cresciuto e ha trovato casa. «Una famiglia nostra cliente, un giorno in ospedale ha sentito belare in un corridoio, si è incuriosita e ha voluto conoscere la storia – conclude Offer Zeira -. A quel punto ha chiesto di poterlo adottare. Ha gli spazi adeguati e ha già altri animali domestici e da cortile. Quindi abbiamo verificato il tutto e dato l’ok all’adozione. Siamo contenti che sia accudito e che abbia la compagnia che cercava».

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