Tavazzano: «La Fallaci è divisiva», alla biblioteca non si può dare il suo nome
LA POLEMICA Il centrosinistra ora in giunta rinfaccia al centrodestra di non aver voluto il parco «Gino Strada»
Lettura meno di un minuto.Nome troppo divisivo, la biblioteca comunale di Tavazzano non sarà intitolata ad Oriana Fallaci. Rigettata, non senza polemiche, la richiesta del gruppo di minoranza di Viviamo Tavazzano che in consiglio comunale si è visto quindi bocciare la mozione volta a dedicare il tempio della cultura cittadina alla memoria della giornalista e scrittrice deceduta esattamente vent’anni fa. La maggioranza di centrosinistra ha rigettato la proposta scatenando quindi la polemica. «Necessaria è una valutazione che va oltre al merito – ha ricordato l’assessore con delega alla cultura Mattia Mozzicato -. Il percorso e le prese di posizione di Fallaci sono ancora sede di dibattito. Nell’intitolazione dobbiamo trovare quindi un sentimento di coesione». Un rifiuto che ha portato ad un lungo botta e risposta, arrivando anche a rivangare una proposta bocciata fatta dall’attuale maggioranza, ai tempi della mozione in minoranza, per intitolare un parco a Gino Strada e che cassò proprio l’amministrazione Morosini, quest’ultimo attuale capogruppo di Viviamo Tavazzano.
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