SANT’ANGELO Vandalismi in collina: prende a sprangate l’edicola votiva e fugge con il monopattino

Secondo i testimoni il responsabile potrebbe essere un uomo sulla quarantina che si è accanito sull’immagine sacra

SANT’ANGELO Vandalismi in collina: prende a sprangate l’edicola votiva e fugge con il monopattino
L’edicola votiva pesantemente danneggiata

Ha preso a sprangate l’edicola votiva situata in via dei Boschi a Sant’Angelo e poi, secondo alcuni testimoni, si è allontanato verso Graffignana a bordo di un monopattino elettrico. I carabinieri stanno lavorando per risalire al colpevole del vandalismo e della distruzione dell’edicola votiva.

Un gesto deplorevole, che colpisce profondamente tutta la comunità, cristiana e non, quello avvenuto tra domenica e lunedì. Secondo alcuni testimoni, il responsabile sarebbe un uomo sulla quarantina, che sarebbe stato visto mentre colpiva ripetutamente l’edicola votiva.

Per fuggire verso Graffignana, l’uomo sarebbe passato per via dei Boschi.

Subito sono stati allertati i carabinieri che hanno controllato l’area e poi “avvolto” nel classico nastro di sicurezza bianco e rosso l’edicola votiva. A terra pezzi di vetro, lumini distrutti e l’immagine della Madonna divelta, spezzata in due.

L’episodio è diventato di pubblico dominio tra lunedì e martedì, quando molti hanno potuto constatare in prima persona quanto accaduto e hanno iniziato a girare le immagini scattate dai passanti.

Unanimi i commenti di sdegno per quanto fatto ad un luogo caro a molti, un’area, seppur lungo una strada utilizzata da auto e mezzi pesanti, dove in molti si fermano per una riflessione, una preghiera o posare un semplice lumino in ricordo di un caro o di un amico defunto.

Oltre ai carabinieri sono stati allertati gli agenti del corpo di polizia locale. Sono state messe a disposizione le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area: l’uomo potrebbe essere passato davanti agli occhi elettronici posizionati nei pressi di Belfuggito, e così militari dell’Arma e agenti sono alle calcagna dell’autore del gesto.

«Un luogo caro a tutti i santangiolini – il commento dell’assessore alla sicurezza Domenico Beccaria -. Un gesto che non è definibile, è incommentabile, inqualificabile, e le indagini quando daranno i loro frutti porteranno a pene sicuramente esemplari».

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