San Colombano, continua l’“assedio”

Ancora furti: a colpi di piccone svuotato il bar Milan

Ancora un furto al centralissimo bar Milan di San Colombano: dopo l’incursione di metà dicembre, l’inizio dell’anno ha visto la visita dei ladri nella notte tra martedì e mercoledì scorso.

Il bottino è stato ancora una volta l’incasso dei videopoker presenti nel locale. Le modalità dell’intrusione e la razzia delle macchinette fanno pensare che si tratti sempre della stessa banda o comunque di delinquenti che si scambiano le informazioni tra loro.

Il furto è stato scoperto mercoledì mattina alla consueta riapertura del bar, prima dell’alba. I gestori hanno visto subito il danno alle macchinette, che sono state scassinate sul posto con l’aiuto anche di un piccone. Proprio il piccone, rotto, è stato rinvenuto sul posto e forse l’imprevisto ha impedito ai ladri di proseguire nei loro intenti criminali.

I malviventi si sono introdotti nel bar dal retro, sfruttando il passaggio dal cortile interno. A questo hanno avuto facile accesso per la presenza del cantiere sul retro.

Nel cortile della residenza Il giardino, dove si trovava lo storico ristorante, i lavori non sono ancora conclusi e rimane ancora una piccola porzione di ponteggio proprio sulla parete che confina con il bar Milan. I ladri si introducono nel Giardino scavalcando il cancello sulla centralissima via Mazzini, quindi salgono sul ponteggio e si calano nel cortile.

Da lì, attraverso la finestra del bagno penetrano nel locale: la strada è la stessa già seguita altre due volte nel corso dell’anno, in primavera e a metà dicembre.

Una volta all’interno i malviventi poi hanno gioco facile perché il locale resta di fatto isolato nonostante si trovi nella centralissima piazza del Popolo.

Nello stabile attiguo infatti non abita nessuno nel corso della settimana, e quindi i ladri possono agire indisturbati. Tuttavia, i gestori sono già corsi ai ripari e solo le feste natalizie hanno reso possibile questo secondo colpo nel giro di un mese.

«Dopo il colpo di metà dicembre avevamo già contattato le ditte specializzate per installare un nuovo allarme da affiancare alla videosorveglianza, che è stata elusa anche questa volta - dice uno dei titolari -. Proprio per le festività natalizie però abbiamo dovuto rinviare l’installazione, e questo ha dato la possibilità ai ladri di entrare un’altra volta».

Questo colpo torna a turbare San Colombano dopo dieci giorni di, apparente, tranquillità: da ottobre fino alla settimana prima di Natale si erano susseguiti i furti nelle abitazioni, le truffe a danno di anziani e i borseggi al mercato settimanale, tanto da costringere l’amministrazione a pubblicare un vademecum contro i furti e le truffe e a intensificare i pattugliamenti della polizia locale, in collaborazione con i carabinieri.

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