Non si fermano le razzìe sulle colline

Nel mirino dei ladri canali in rame e oggetti hi-tech

I ladri sono arrivati (o tornati) sulle colline. Lo testimoniano i furti avvenuti nelle ultime settimane, almeno due, consumati nel territorio di Graffignana, in località Visola, a poca distanza dal confine con il comune di San Colombano al Lambro. Le razzìe sono state consumate di notte e i ladri hanno dunque approfittato del buio e del fatto che lungo le strette strade della collina al calar del sole il traffico - generalmente scarso anche di giorno - diminuisce in maniera significativa.

Gli ultimi colpi sono stati messi a segno nell’arco degli ultimi quindici giorni. Un primo colpo, in località Visola e di cui “il Cittadino” ha già dato conto negli scorsi giorni, ha visto i ladri fuggire con una sostanziosa quantità di rame: pluviali e canali letteralmente strappati da un caseggiato situato all’interno di una vigna. Quest’ultima, di proprietà di un piccolo coltivatore di Sant’Angelo, è stata però visitata anche pochi giorni dopo. I ladri, probabilmente non contenti della razzìa che avevano già messo a segno, sono tornati per finire il lavoro, vale a dire per recuperare il poco rame che ancora era rimasto sul caseggiato.

La vittima non ha potuto fare altro che prendere atto del “furto a puntate” e contattare un buon muratore per riparare i danni che i ladri hanno arrecato al suo stabile strappando il rame. E oltre alla denuncia, il coltivatore ha dovuto mettere in preventivo una spesa di alcune migliaia di euro per acquistare nuovi pluviali.

Un altro furto è stato però consumato negli stessi giorni, sempre in località Visola. In questo caso, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stata presa di mira una villa, il cui proprietario abita nel Milanese. I ladri sarebbero entrati in azione di notte, facendosi strada attraverso una finestra. Una volta dentro la villa hanno potuto agire indisturbati, girando per le stanze e aprendo armadi e cassetti: nel bottino, secondo quanto è stato possibile appurare, sarebbero finiti alcuni oggetti tecnologici, tra cui una televisione. Ad accorgersi del furto sarebbero stati alcuni vignaioli della zona, che hanno visto la casa con una finestra e la porta di ingresso aperte e che si sono ovviamente insospettiti, visto che il proprietario della villa razziata durante la settimana non è mai a Graffignana.

La zona della collina compresa nei comuni di Graffignana, San Colombano al Lambro e Miradolo Terme anche in passato è stata teatro di furti, più o meno ingenti. Alcuni anni fa i ladri di rame si erano scatenati in località Valbissera, questa volta nel territorio di San Colombano, ripulendo il cantiere abbandonato dell’ex monastero. «Nelle ultime settimane a San Colombano non mi sono stati segnalati furti in collina - ha spiegato però ieri il sindaco banino Gianluigi Panigada -, il territorio collinare è tuttavia vasto e diviso fra più comuni. I nostri vigili urbani, con le forze a disposizione, durante il giorno cercano di presidiare la porzione di collina di competenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA