Nico Acampora: «La cosa più straordinaria è che sono riuscito a dare una seconda vita a queste persone»

SANT’ANGELO Presentazione di PizzAut all’oratorio di San Rocco: oggi sono 41 i ragazzi autistici che lavorano nel ristorante, tra cucina, pizzeria e sala

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Ieri sera, all’oratorio San Rocco di Sant’Angelo Lodigiano, protagonista dell’incontro è stato Nico Acampora, fondatore di PizzAut.

Al centro, il tema della disabilità: una serata che ha intrecciato la sua esperienza di padre alla storia di Letizia (di San Zenone) e Francesco, che oggi lavorano nel ristorante gestito da persone neurodivergenti.

Dalla diagnosi del figlio alla nascita di un progetto diventato realtà: “PizzAut nasce dalla disperazione” ha dichiarato durante l’incontro. Oggi sono 41 i ragazzi autistici che lavorano nel ristorante, tra cucina, pizzeria e sala. E per Acampora il risultato più importante è uno solo: «La cosa più straordinaria è che sono riuscito a dare una seconda vita a queste persone».

L’approfondimento di Francesca Fornaroli sarà in edicola sul «Cittadino» di domani

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