Investì bimbo, va a processo

Dopo aver riflettuto a lungo, ha deciso di non patteggiare il 35enne di Borghetto che l’11 gennaio dello scorso anno ha investito con il suo suv un bambino di 5 anni nel parcheggio della scuola materna di via Lago, ed è stato rinviato a giudizio. Anche lui, C.F. stava portando il figlio a scuola, così come la mamma della vittima, il piccolo Cristian Pezzini, che aveva appena parcheggiato la propria auto sulla quale c’era anche la sorellina di tre anni.

Per la procura della Repubblica, il 35enne va processato per omicidio colposo, dovuto a plurime violazioni dell’articolo 141 del Codice della strada, che prescrive di commisurare l’andatura dei veicoli alle circostanze, in particolare, tra l’altro, in luoghi frequentati da bambini e adeguatamente segnalati. Il gup Alessandra Del Corvo ha accolto la costituzione di parte civile dei genitori e dei fratellini di Cristian, assistiti dagli avvocati Cristina Scotti e Paola Chioda, così come la costituzione a responsabile civile della compagnia assicuratrice Unipol, che ha già liquidato ai familiari della piccola vittima un anticipo. Accolta anche l’istanza di Agrileasing, la società proprietaria del suv Dodge condotto dall’imputato, di non essere ritenuta responsabile civile.

«La scelta di affrontare il processo nasce dalla volontà di non volersi portare dietro il peso della colpa, che comunque non si potrà mai cancellare, senza che venga prima fatta un’attenta discussione dell’accaduto», spiega l’avvocato Maurizio Lepore, che difende l’automobilista assieme a Marco Mascheroni. Il processo si aprirà a dicembre a Lodi innanzi al tribunale monocratico.

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