I falconieri fanno decollare il Guiderdone

Grande successo per il Guiderdone banino, il tradizionale palio dei rioni che riporta il Medioevo a San Colombano: molto il pubblico che ha affollato il castello ieri pomeriggio per rievocazioni, spettacoli ed eventi. In risalto i falconieri, per la prima volta a San Colombano, che hanno tenuto tutti con il naso all’insù per il loro spettacolo di rapaci.

La manifestazione ha preso il via alle 15 con il corteo di rievocazione storica, preceduto dal Gruppo Sbandieratori e Musici di Lacchiarella, il cui spettacolo nel cortile inferiore del Castello è stato poi molto applaudito.

Una volta nel maniero gli eventi hanno tenuto banco in tanti punti diversi. La compagnia San Giorgio e il Drago di Milano ha impegnato una quarantina di bambini nel gioco ispirato alle avventure del regno di Camelot, con Lancillotto alla guida e un mago Merlino un po’ sordo e smemorato. Grande show per Nespolo lo Giullare, uno dei giullari più noti e richiesti d’Italia, quasi di casa a San Colombano, molto amato dai bambini ma non solo.

Ma il successo maggiore è stato ottenuto dai falconieri di sua maestà, il gruppo storico che ha portato in esibizione falchi, avvoltoi, barbagianni e altri rapaci, uno spettacolo di volo riuscito e molto seguito. Insieme agli eventi per il pubblico ci sono state anche le prove valevoli per il Palio dei Rioni, la classica giostra e il tiro con l’arco. La Cingolina, il trofeo in palio per il rione vincitore, è andato al Lazzaretto, mentre il miglior arciere è stato Gianluigi Tosi. A contorno delle attività erano aperti l’accampamento d’armi e la locanda medievale, gestita direttamente dall’associazione Rioni. «Siamo molto soddisfatti per l’afflusso di gente, notevole, e per il successo riscontrato dagli spettacoli - dice Paolo Polenghi, podestà dei rioni -. Il meteo ci ha dato una mano e ne è uscita una piacevolissima giornata di rievocazione e di eventi per tutti. Minor partecipazione invece c’è stata per la cena del sabato sera con dame e cavalieri. L’anno prossimo introdurremo qualche novità, come cerchiamo di fare a ogni edizione, senza stravolgere l’impianto classico».

Nell’anno dell’850esimo di fondazione del Castello molto visitate sono state anche le sale nobili del Castello, aperte tutto il giorno, e la mostra del Cantinone dedicata ai personaggi famosi che hanno legato il loro nome al Castello di San Colombano nel corso dei secoli e alle riproduzioni in modellino degli ingegnosi congegni di Leonardo.

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