Gas a Cornegliano, l’unica speranza è l’esposto

Vertice in Regione Lombardia sul maxi impianto di stoccaggio gas di Cornegliano. All’incontro, che si è tenuto nella giornata di lunedì, hanno partecipato l’assessore regionale Claudia Terzi, il presidente della Provincia Mauro Soldati e il sindaco di di Lodi Vecchio Alberto Vitale, l’assessoredel Comune di Lodi Andrea Ferrari, il sindaco di Massalengo Domenico Papagni, di Cornegliano Laudense Matteo Lacchini e l’assessore Nevis Dainesi di Pieve Fissiraga.

«Abbiamo chiesto – dichiara Soldati – all’assessore Terzi un incontro per verificare ulteriormente, anche con il supporto della struttura regionale, se vi fossero strade percorribili per poter fermare la realizzazione dell’impianto o per concordare le azioni che congiuntamente risulta possibile mettere in atto per avere certezze dal punto di vista della sicurezza. Sul primo punto non sono emerse indicazioni specifiche, se non la condivisione delle valutazioni già da tempo espresse, ovvero che, essendo in presenza di un autorizzazione concessa e quindi un diritto acquisito (il cui iter è partito più di dieci anni fa e che ha visto anche la sigla di una convenzione), sicuramente non risulta sufficiente appellarsi alle volontà politiche di contrarietà all’impianto. A tal fine sarà importante capire quale sarà l’evoluzione dell’esposto denuncia presentato dal Comitato».

«Dal nostro canto - aggiunge il presidente Soldati -, nel prossimo coordinamento porteremo all’attenzione dei presenti la valutazione fatta al riguardo dal nostro ufficio legale. Sul secondo aspetto abbiamo concordato un’azione comune anche mediante la individuazione di professionisti qualificati per il concretizzarsi delle linee guida previste dal ministero e che la Società ha dichiarato di voler applicare anche in modo volontario».

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