Frana alla Pedrinetta, il Comune chiede aiuto a Regione Lombardia
SANT’ANGELO LODIGIANO Serve un intervento urgente
«Ancora tante incognite, soprattutto sui costi che rischiano di essere veramente impegnativi, ma perlomeno si è definito un percorso, e abbiamo incassato l’impegno dell’assessore al Territorio Gianluca Comazzi a supportarci anche economicamente». Il sindaco Cristiano Devecchi con i tecnici del Comune in settimana è stato in Regione Lombardia, assessorato al Territorio, per una riunione con i tecnici di Regione stessa, rappresentanti di Sal – Società Acqua Lodigiana e di Aipo – l’Agenzia per il bacino del Po, per fare il punto sulla preoccupante frana della riva del Lambro nella zona della Pedrinetta.
Lo smottamento, 20 metri per 20 circa, in atto almeno dall’estate scorsa, è talmente vasto da aver quasi raggiunto via Aldo Moro, che a titolo precauzionale due mesi e mezzo fa è stata parzialmente chiusa con l’istituzione del senso unico alternato. Il timore è che la frana possa lavorare sotto la quota stradale, portando a ulteriori cedimenti. Via Aldo Moro però resta l’unica via d’accesso al quartiere Pedrinetta 2, e dunque una chiusura totale non è contemplabile.
Anche da qui nasce l’urgenza con cui il Comune ha chiesto a Sal e Aipo di far chiarezza sulle cause e soprattutto di disporre interventi di sicurezza. Finora però c’è stato un rimpallo di responsabilità e competenze, senza un quadro né un percorso chiaro da seguire.
«Con Regione abbiamo definito che sarà il Comune, a proprie spese, a procedere con un incarico tecnico di progettazione sugli interventi da fare – spiega il sindaco Cristiano Devecchi -. Una volta definito l’intervento, Regione ci supporterà, con l’impegno a intervenire anche economicamente. Attendiamo il parere dei professionisti, ma le prime stime indicavano in oltre 1 milione le spese per la messa in sicurezza, una cifra fuori portata per il Comune. Se Regione ci sosterrà economicamente, vedremo in che formula, poi Sal e Aipo potranno intervenire secondo le loro competenze. L’obiettivo è mettere in sicurezza la riva, e farlo velocemente».
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