Ecco la prima guida della collina: sarà distribuita con «il Cittadino»

San Colombano al Lambro Da mercoledì sarà in edicola con nei paesi del Distretto, compresa Graffignana

San Colombano al Lambro

Sarà in distribuzione la settimana prossima la nuova mappa dettagliata della collina di San Colombano con l’indicazione dei primi percorsi ufficiali, l’indicazione dei toponimi collinari di valli e poggi, i punti d’interesse, le cascine, realizzata dal Distretto della Collina di San Colombano. In scala 1:10.000, la cartina rappresenta la più dettagliata riproduzione cartografica della collina di San Colombano nel suo sviluppo complessivo sui territori comunali di San Colombano, Graffignana, Sant’Angelo, Miradolo e Inverno e Monteleone. Da mercoledì 11 la mappa sarà in distribuzione gratuitamente con Il Cittadino nelle edicole dei paesi del parco collinare, in abbinamento al quotidiano, e dalla stessa data potrà essere ritirata nella sede del Distretto, in San Colombano.

L’idea di una mappa dettagliata della collina di San Colombano circolava da anni tra gli esperti del rilievo banino, sia per esigenze turistiche sia per questioni di sicurezza, per poter fornire ai tanti fruitori del territorio collinare una cartina in grado di orientarli anche nelle zone meno battute. A realizzarla è stato il Distretto della Collina nell’ambito dei progetti candidati e finanziati alla Call to Action AgriEco di fine 2022 di Fondazione Cariplo. «Per il Distretto si tratta di un punto di partenza – spiega il presidente Domenico Borella -. Ci sono indicati i primi tre itinerari ufficiali, ma la mappa vuole essere un progetto dinamico. I Comuni o gli altri enti potranno segnalare l’istituzione di altri percorsi e andremo a recepirli nella cartina, nelle nuove edizioni e nella versione digitale. Gli itinerari della mappa, infatti, saranno integrati anche in Google Maps, con l’obiettivo di renderli facilmente accessibili a un pubblico ampio, anche fuori dal nostro territorio».

Sentiero Natura, 7 chilometri, 2 ore circa a piedi, è il primo itinerario. Dal Castello di San Colombano si dipana per il paese fino all’imbocco della rampa della Capra per addentrarsi in Valpanate, risalire in Madonna dei Monti, inoltrarsi nel bosco della Moccia, per tornare alla Madonna del Latte con il ceraseto del Distretto. Il secondo itinerario è Sancobike, 19 chilometri, quasi tre ore a piedi, 90 minuti in bici, da via Valsasino a valle Santo Stefano, via Serafina, Madonna dei Monti, Camporinaldo, Miradolo e poi le Terme, per risalire dai Ronchi fino ai Chiavaroli e ritorno verso San Colombano. Il terzo itinerario è il percorso del Distretto, 7 chilometri, 2 ore a piedi, dalla Madonna del Latte verso Madonna dei Monti, quindi Valbissera e ritorno.

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