Arrivato il parere della Soprintendenza ,
sarà rivisto il progetto per il cimitero
SAN COLOMBANO Il sindaco Alessandro Granata: «Si vede la luce in fondo al tunnel, l’auspicio è di terminare il restyling entro fine anno»
Concreti gesti per onorare la memoria di chi non c’è più. Per quanto riguarda i lavori al cimitero di San Colombano al Lambro, si intravede la luce in fondo al tunnel.
La speranza del sindaco del borgo insigne Alessandro Granata è quella di portare a termine i lavori al locale camposanto entro la fine dell’anno in corso.
«Nel 2024 era ceduta una parte del muro del cimitero - ricorda Granata -. A fine 2024 sono stati stanziati 360mila euro per realizzare dei lavori che oltre al muro riguardavano la sistemazione del vialetto, la realizzazione di un giardino della memoria e la sistemazione della camera mortuaria. Il progetto di fattibilità tecnica economica è stato terminato nel 2025, e da lì la vicenda è passata alla Soprintendenza, visto che il bene è sotto la tutela delle belle arti. La risposta della Soprintendenza è arrivata solo a fine gennaio 2026. Ora, raccolte tutte le indicazioni della Soprintendenza, abbiamo ricontattato il tecnico che segue la progettazione».
Egli apporterà al progetto di fattibilità tecnica economica delle modifiche in conformità con quello che richiede la Soprintendenza e, in questo modo, sarà aggiornato il progetto, cosa che poi consentirà di passare al progetto esecutivo, che è quasi una formalità, e poi andremo a gara: «Insomma, si vede la luce in fondo al tunnel di questa situazione; capisco che è pesante: c’è una parte di cimitero che sembra essere trascurata, non per nostra volontà, ma perché finche non si ha l’ok della Soprintendenza non si può intervenire. Spero e mi auguro che entro fine anno la situazione sia a posto. Si tratta di circa 4 mesi di lavori».
Allo stesso tempo, sempre per il cimitero di viale San Giovanni di Dio, «abbiamo avuto la necessità di revisionare sia il piano cimiteriale, e parallelamente anche il regolamento del cimitero, che era un po’ vetusto, in modo tale che i due documenti si parlino - aggiunge in conclusione Granata -. Anche qui prevedo che nel giro di qualche mese si possa avere qualche risposta a livello di lavori eseguiti. Infine, ad aprile, scadrà l’appalto per la gestione del cimitero. Gli uffici stanno predisponendo un nuovo bando da distribuire sui due anni».n
© RIPRODUZIONE RISERVATA